La Serie B interregionale di basket si prepara ad accogliere due realtà molto diverse ma unite dall’ambizione di fare il salto di qualità. Da una parte la Academy Catanzaro con radici profonde nella zona del marinaro e un progetto sociale molto articolato; dall’altra l’Olimpia Castello di Reggio Emilia, che ha rinnovato quasi tutta la rosa puntando su giovani talenti. Entrambe le squadre hanno scelto una presentazione semplice ma efficace per comunicare gli obiettivi della stagione 2026/2027, facendo leva su sponsor, tifosi e giovani promesse.
Academy Catanzaro: il progetto “We love Academy” e le nuove divise
La presentazione è avvenuta in un noto locale del quartiere marinaro, dove presidenti, allenatori e volti noti dei media hanno illustrato la mission dell’Academy Catanzaro. Il presidente Alfonso Bianchi ha spiegato il programma “We love Academy”, concepito per creare una community circolare tra sponsor, sostenitori e società. L’idea è generare vantaggi reciproci, rafforzando le risorse economiche e il valore sociale della squadra. Il social media manager Simone Lembo ha promesso una diffusione capillare sui canali digitali, così da coinvolgere tutti gli stakeholder.
Novità tecniche e obiettivi sportivi
Il direttore tecnico Fabrizio Tunno e il capo allenatore Nunzio Sabbatino hanno delineato il profilo della rosa, evidenziando un mix equilibrato di esperienza e gioventù. Il capitano Pasquale Battaglia, veterano della squadra, ha sottolineato la coesione costruita durante la preparazione e ha indicato come traguardo principale la conquista di una posizione di vertice nella classifica di Serie B. Durante la serata sono state svelate le nuove divise, dal taglio moderno e accattivante, che hanno suscitato grande entusiasmo tra i presenti.
L’assessore allo sport del Comune, Antonio Battaglia, ha concluso gli interventi con un riconoscimento ai successi della scorsa stagione, soprattutto al titolo Under 19 di Eccellenza, che ha portato la squadra all’attenzione nazionale. L’Academy ha quindi lanciato la prima delle due grandi sfide della stagione: la trasferta a Messina, dove le “aquile giallorosse” cercheranno di confermare le ambizioni mostratesi durante il vernissage.
Olimpia Castello: una rosa giovane e le lezioni del precampionato
Nel frattempo, a Reggio Emilia l’Olimpia Castello si è radunata nell’arena Rebasket 2000 per presentare il proprio campionato. Il club, guidato dal presidente Massimo Ramini e dal general manager Danilo Francesconi, ha adottato una politica di rinnovamento estremo: sei dodicesimi dei giocatori sono nuovi, con un’età media di 21,5 anni. Il coach Marco Carretto ha spiegato che la scelta mira a costruire un futuro sostenibile mantenendo il rispetto dei limiti di bilancio.
Risultati del precampionato e prospettive
Nonostante le assenze per infortunio di Bonfiglioli e Brizzi, l’Olimpia ha concluso il precampionato con tre vittorie convincenti contro Argenta, Molinella e Virtus Medicina, e due sconfitte di misura contro Ferrara e Ozzano. Questi risultati hanno permesso allo staff tecnico di valutare la solidità difensiva e la capacità offensiva del gruppo. Carretto ha dichiarato che la squadra manca ancora di esperienza di alto livello, ma compenserà con ferocia e impegno al 110%. La sfida di apertura, domenica alle 18, sarà contro la Rebasket 2000 di Reggio Emilia, una squadra altrettanto giovane e affamata di risultati.
Il messaggio chiave dell’Olimpia è chiaro: trasformare l’energia della gioventù nella principale arma della nuova stagione, contando su un rapido adattamento tattico e su un forte spirito di squadra. L’obiettivo primario è conquistare punti fin dal primo turno, per poi puntare a una qualificazione ai playoff.
Le due presentazioni, seppur diverse per stile e contesto geografico, convergono sulla volontà di sorprendere i tifosi e di rendere il basket un elemento di aggregazione e di crescita personale per la comunità. Il prossimo capitolo di questa avventura si scriverà sul parquet, dove Academy Catanzaro e Olimpia Castello cercheranno di trasformare le loro ambizioni in risultati concreti.



