La gestione del fondo contenzioso del Comune di lamezia terme è tornata al centro del dibattito amministrativo. Due istantanee contabili, riferite a momenti diversi, mostrano una variazione significativa della somma accantonata per le cause legali: dal valore certificato di 8.553.757,36 euro alla chiusura di un aggiornamento a 6.194.732,29 euro. Questa riduzione, pari a circa 2,36 milioni è stata al centro delle dichiarazioni pubbliche del sindaco Murone e delle osservazioni sollevate dal consigliere Giancarlo Nicotera.
Differenze numeriche e interpretazioni del sindaco Murone
Il sindaco Murone ha confermato che “Il fondo contenzioso nel 2026 è sceso rispetto al 2025” spiegando che si tratta di due fotografie dello stesso fondo in due momenti differenti: a fine 2025 il valore, calcolato sulle cause aperte in quel periodo, ammontava a 8,55 milioni mentre nel 2026, a seguito di sentenze e accordi che hanno risolto alcune posizioni, il fondo è stato riportato a 6,19 milioni. Secondo il primo cittadino, quando il Comune ha una causa aperta è obbligatorio accantonare la somma che potrebbe essere dovuta, e la variazione descrive l’evoluzione delle posizioni giudiziarie e degli accordi intervenuti.
Il ruolo dei certificati contabili e della Corte dei Conti
Murone ha sottolineato che i numeri sono certificati negli atti: il valore al 2025 è contenuto nei conti chiusi di quell’anno, e il confronto con il 2026 si basa sulle cause che si sono effettivamente chiuse o ridimensionate. Inoltre, il sindaco ha richiamato le richieste di chiarimento della Corte dei Conti che avevano richiesto un accantonamento più consistente su alcune voci, ribadendo come tali passività siano spesso non certe e non esigibili fino a sentenze definitive o ad accordi formali.
Le osservazioni critiche del consigliere Giancarlo Nicotera
Il consigliere comunale Giancarlo Nicotera ha offerto una lettura critica della riduzione del fondo. Pur riconoscendo il calo numerico, Nicotera ha evidenziato che “In verità, tranne rare eccezioni, non vi sono in questa diminuizione cause già definite” e che il termine impiegato dal sindaco, “cause chiuse” rischia di essere fuorviante. Secondo il consigliere, la diminuzione è dovuta in larga parte a una riduzione di valutazione della soccombenza effettuata dai settori competenti e ad alcuni pagamenti eseguiti, non a un ampio numero di sentenze definitive.
Richiesta di trasparenza sui singoli giudizi
Nicotera ha annunciato di attendere un elenco dettagliato dei giudizi per i quali sono stati effettuati accantonamenti, tanto per gli importi indicati nella fase di approvazione del rendiconto quanto per quelli aggiornati al riequilibrio. Ha inoltre ribadito che, nella sua analisi, il Fondo contenzioso poteva essere realisticamente ridotto e che la diminuzione rilevata, di quasi 2.400.000 euro, conferma la sua valutazione iniziale.
Implicazioni per il piano di riequilibrio e il bilancio 2027/2029
Dal punto di vista amministrativo, la variazione del fondo incide sulle scelte di bilancio future: il riequilibrio finanziario che l’amministrazione deve predisporre terrà conto dei dati a disposizione in momenti diversi. Si prevede che il piano di riequilibrio si baserà sui numeri precedenti e che il bilancio di previsione 2027/2029 farà riferimento agli importi aggiornati, in funzione dell’evoluzione delle cause e delle necessità certificate dall’amministrazione.
Al momento il riequilibrio non è ancora stato approvato in giunta e non è quindi arrivato in consiglio comunale: il fondo non accantona il totale nominale delle cause ma stima una percentuale in funzione del trend di soccombenza variabile nel tempo. Questo rende le cifre oggetto di confronto politico e tecnico fino alla formalizzazione degli atti contabili definitivi.
La discussione a Lamezia Terme mette in luce la natura dinamica delle poste contabili legate al contenzioso legale: numeri certificati, interpretazioni diverse tra amministrazione e opposizione, e la necessità di documentazione puntuale sui singoli giudizi per chiarire compiutamente le cause della riduzione del fondo.



