Il progetto dei nodi di interscambio modale di Catanzaro è stato ufficialmente avviato con una determinazione del Settore Grandi opere del Comune datata 23 luglio 2026. L’obiettivo è collegare in modo fluido stazioni ferroviarie, autostazioni e l’aeroporto, favorendo l’uso del trasporto pubblico e riducendo il traffico privato. Il finanziamento regionale complessivo ammonta a circa 47 milioni di euro di cui 30 milioni provengono dal Piano regionale 2021-2027 per la mobilità sostenibile e 17 milioni dal Fondo per lo Sviluppo e la Coesione.
Quadro economico e responsabilità amministrative
La determinazione approva un quadro esigenziale da 4.650.000 euro suddivisi in 3.570.000 euro per forniture e servizi (di cui 2.462.000 euro soggetti a ribasso) e 1.080.000 euro a disposizione dell’Amministrazione. L’ingegnere Francesco Minutolo ha firmato il documento di indirizzo alla progettazione (DIP), mentre il Responsabile unico del procedimento è stato individuato nel funzionario interno Bettino Ortone. Il DIP espone le caratteristiche tecniche, i requisiti e i documenti necessari per il successivo Progetto di Fattibilità Tecnico-Economica (PFTE).
Stazione di Catanzaro Sala
Il nodo previsto nella ex stazione di Catanzaro Sala fa parte del sistema metropolitano Catanzaro Città-Germaneto. Gli interventi includono il collegamento diretto con la vicina stazione della Funicolare di Catanzaro e il recupero del percorso pedonale, migliorando l’accessibilità per i residenti del quartiere.
Stazione di Catanzaro Lido
Il nodo di Catanzaro Lido costituisce un punto cruciale di scambio tra la linea ferroviaria ionica, i treni regionali e il trasporto pubblico su gomma. In cantiere è stata demolita parte dell’ex struttura Frigosud per realizzare un passaggio pedonale diretto verso la stazione RFI, semplificando l’interconnessione tra le due linee ferroviarie.
Area di Germaneto
L’area di Germaneto polo istituzionale e universitario, sarà servita da un nuovo sistema di trasporto rapido di superficie (metro leggera). Le nuove fermate, tra cui quella di Aranceto che sarà sostituita da una struttura più funzionale, garantiranno un collegamento efficiente con le linee bus e la rete viaria principale.
Metro di Catanzaro: avanzamento dei lavori
Parallelamente ai nodi di interscambio, Ferrovie della Calabria sta realizzando la futura metropolitana cittadina. La prima tratta, a doppio binario, collega Catanzaro Lido al quartiere Sala lungo il tracciato ferroviario dismesso da RFI nel 2008. La seconda tratta, a singolo binario, parte dalla fermata di Dulcino e raggiunge il Policlinico Universitario la Cittadella Regionale e la stazione RFI di Catanzaro, che si apre sulla linea Lido-Lamezia Terme Centrale.
Nei cantieri è già stata posata la nuova rotaia a scartamento ridotto di 950 mm su ballast tradizionale. L’intervento prevede inoltre la costruzione di nuovi sottopassaggi, tra cui quello in prossimità di S. Maria di Catanzaro per garantire un flusso pedonale continuo e sicuro.
Prospettive e prossimi step
Al momento il progetto non è ancora inserito in linee di finanziamento specifiche, ma l’Amministrazione ha deciso di proseguire grazie alle valutazioni avviate con la Regione Calabria. Con i 4,65 milioni di euro già stanziati, i lavori di progettazione dovrebbero concludersi entro la fine del prossimo anno, aprendo la strada alla fase esecutiva. L’obiettivo finale è creare una rete di intermodalità capace di rendere Catanzaro un modello di mobilità sostenibile per l’intera regione.



