19 Ottobre 2026 🌧 19°

Camionisti e agricoltori a Falerna, blocco all’A2 dissolto

Il blocco all'A2 di Falerna è sparito, ma gli agricoltori restano sul posto finché non otterranno risposte.

Camionisti e agricoltori a Falerna, blocco all’A2 dissolto

Da diversi giorni la regione Calabria è al centro di una mobilitazione che coinvolge camionisti e agricoltori. La causa dichiarata è l’inasprirsi del costo del carburante e l’aumento dei costi di gestione delle imprese agricole e di trasporto. Gli interventi si sono concentrati sul nodo logistico dell’autostrada A2 a Falerna, dove i veicoli pesanti hanno bloccato le rampe di ingresso e uscita, creando un vero e proprio stoppaggio del traffico. La protesta ha anche avuto eco in altre arterie, come la statale 18 nel Tirreno cosentino.

Rimozione del blocco all’autostrada A2 a Falerna

All’alba del 17 ottobre 2026 i veicoli di grosso formato che impedivano il transito sono stati allontanati dalle rampe dello svincolo. Gli autotrasportatori hanno così consentito il ripristino della normale circolazione sull’A2, consentendo a tutti i veicoli di accedere e uscire dal nodo senza ostacoli. L’operazione è stata coordinata da operatori logistici della Fedralog Calabria, che hanno preferito una soluzione rapida per ridurre l’impatto sulla mobilità regionale. Nonostante la rimozione dei blocchi la tensione è rimasta alta, con i manifestanti pronti a intervenire nuovamente se le richieste non venissero accolte.

Operazione di sgombero dei mezzi pesanti

Il team di gestione del traffico ha posto particolare attenzione a garantire il passaggio immediato dei veicoli di soccorso, evitando ritardi per emergenze mediche o incendi. I camion, una volta parcheggiati in aree di sosta sicure, sono stati rimossi gradualmente, permettendo così una riapertura completa della viale di accesso all’A2. Durante l’intervento, gli operatori hanno stipulato accordi verbali con i conducenti, sottolineando che la protesta non avrebbe più incluso il blocco fisico delle infrastrutture autostradali.

Presidio permanente degli agricoltori e richieste in corso

Nonostante il recupero della viabilità, i lavoratori del settore agricolo hanno mantenuto un presidio ai margini dello svincolo. Un agricoltore, intervistato sul posto, ha dichiarato: “Staremo qui fino a quando non avremo risposte“, ribadendo la determinazione a far sentire la propria voce. Le richieste principali includono una riduzione del prezzo del gasolio agevolazioni fiscali per le imprese agricole e un dialogo diretto con le autorità regionali. La presenza costante dei manifestanti ha alimentato dibattiti anche tra i residenti, che temono possibili ripercussioni sull’economia locale.

Altri fronti di protesta: la statale 18 nel Tirreno cosentino

Parallelamente allo svincolo di Falerna, la statale 18 è diventata il palcoscenico di un nuovo presidio organizzato da Fedralog Calabria. Decine di tir hanno occupato la carreggiata in prossimità di un distributore di carburante a Fuscaldo, rallentando il traffico per alcuni minuti prima di consentire il libero passaggio. L’azione è stata progettata per non bloccare completamente la strada, ma per attirare l’attenzione sui problemi di prezzo del carburante. Anche gli studenti del liceo Metastasio di Scalea hanno aderito alla causa, appendendo cartelli con slogan critici e manifestando la volontà di sostenere i lavoratori del trasporto.

Continua sull'app Le notizie della tua città, in tempo reale.
Apri nell'app

Catanzaro adesso

ULTIMO SISMA
M 1.6
9 km S Villapiana (CS) · 21 ore fa