Il debutto di Tonno Callipo nella Serie A3 è iniziato con un’epica partita svolta sul campo di Cisterna dell’Agro Pontino. Dopo quasi tre ore di gioco, la squadra vibonese è riuscita a portare a casa la vittoria grazie a una rimonta coraggiosa nel quarto set e a un tie-break finale di 20-18. L’evento, che ha visto alternarsi momenti di tensione e scatti di brillantezza, evidenzia la capacità di reazione della formazione allenata da coach Nunzio Lanci.
Lamanec e gli altri marcatori in doppia cifra
Il protagonista indiscusso è stato l’opposto Lamanec che ha chiuso il match con 30 punti di cui 44% in attacco quattro ace e un muro. Il suo avversario, Rocca dell’Agro Pontino, ha totalizzato 28 punti, ma non è bastato a contenere l’impeto del mancino vibonese. Il vice-capitano Paglialunga ha aggiunto 18 punti e quattro ace, confermando il suo valore nei momenti chiave. Anche Starace e Borgesi hanno contribuito in maniera decisiva, con 12 e 11 punti rispettivamente; Borgesi ha realizzato quattro muri sul campo avversario.
Il ruolo di Maccarone e i momenti cruciali
Il capitano Maccarone non ha segnato numeri astronomici (7 punti), ma il suo contributo è stato fondamentale: ha effettuato un muro determinante su Rocca durante il quarto set, aprendo la strada a una parità che ha permesso la discussione del tie-break. Questa azione ha dimostrato come la leadership possa tradursi in gesti concreti più che in statistiche di punteggio.
Andamento dei set: da un primo vantaggio a una rimonta spettacolare
Il primo set è stato favorissimo di Tonno Callipo, che ha superato l’iniziale parità 7-7 per arrivare al 27-25, grazie a una serie di punti consecutivi di Maccarone e Starace. Nei set successivi, però, la squadra ha incontrato difficoltà: l’Agro Pontino ha respinto la pressione vibonese chiudendo il secondo e il terzo set 25-21 e 25-23, sfruttando una migliore organizzazione difensiva e una più efficace copertura dei muri. Il quarto set ha iniziato con un divario di cinque punti (12-8, 17-11), ma sotto i 22-18 Tonno Callipo ha attivato un break di 4-0, riequilibrando il punteggio a 22-22 e poi 23-23.
Il tie-break: un vero e proprio salto del lotto
Il match-point è passato a un tie-break decisevile, dove il ritmo è stato altalenante: Vibonese ha guidato 8-6 al cambio campo, ha ottenuto due match-point 14-12, ma ha dovuto resistere a pareggi sui 16-16 e 18-18. Alla fine, la tenacia ha prevalso, chiudendo 20-18 e regalando alla squadra il primo successo nella nuova stagione di Serie A3.
Nunzio Lanci ha commentato la prestazione sottolineando la capacità dei suoi giocatori di restare attaccati alla partita anche quando sembrava che l’avversario avesse preso il sopravvento. Ha evidenziato la necessità di lavorare sulle battute (24 errori rispetto ai 10 degli avversari) per migliorare la continuità del gioco. Il tecnico ha anche lodato Lamanec definendolo “un giocatore importante per noi e per la categoria”.
In termini di statistiche generali, la Tonno Callipo ha registrato 10 battute vincenti e 10 muri, mentre l’Agro Pontino ne ha totalizzati 11 e 13 rispettivamente. Gli errori totali sono stati 39 per Vibo e 36 per l’avversario, con un tasso di attacco molto equilibrato (41% contro 39%). L’analisi complessiva suggerisce che, nonostante le lacune nella fase di servizio, la squadra dimostra un potenziale elevato e la capacità di reagire nei momenti più critici.



