Durante le ore notturne di una tranquilla serata sulla costa catanzarese, le Volanti della Questura hanno intercettato una Fiat Bravo segnalata per presunti furti. L’operazione di controllo, avviata in piazza Garibaldi, è sfociata subito in un inseguimento ad alta velocità lungo il lungomare del quartiere Lido.
Fuga in auto e manovre pericolose
All’avviso del presunto responsabile, il conducente ha premuto sull’acceleratore, superando i limiti di velocità e percorrendo tratti in senso contrario mettendo a rischio i passanti e le attività commerciali adiacenti. Il veicolo ha solcato il marciapiede, ha attraversato l’asse pedonale e ha mantenuto una traiettoria pericolosa finché, a pochi metri dalla spiaggia, il guidatore ha deciso di abbandonare l’automobile, gettandosi a piedi sull’arenile.
Colluttazione con le forze dell’ordine e ferite agli agenti
Raggiunto dal gruppo di agenti, l’uomo ha opposto una violenta resistenza colpendo più componenti delle Volanti con pugni e calci. Tre agenti hanno riportato ferite di varia entità: una contusione alla gamba, un livido al braccio e una piccola frattura al polso, con prognosi di 10-15 giorni di convalescenza. La situazione è stata rapidamente contenuta grazie all’intervento coordinato dei colleghi, che hanno immobilizzato il sospetto e provveduto al suo arresto.
Accuse e sequestro di attrezzi pericolosi
L’uomo è stato imputato per resistenza a pubblico ufficialefuga pericolosa e lesioni personali aggravate. Nella vettura sono stati rinvenuti due cacciaviti e una pinza, sequestrati come strumenti potenzialmente pericolosi. Successivamente, su disposizione dell’autorità giudiziaria, è stato trasferito alla casa circondariale Ugo Caridi per scontare la custodia cautelare.
Reazioni istituzionali e sostegno al personale
Il sindaco di Catanzaro, Nicola Fiorita, ha espresso solidarietà ai colleghi feriti, sottolineando la gravità dell’accaduto e la necessità di garantire la sicurezza dei cittadini. Il segretario provinciale dell’Fsp Polizia di Stato, Rocco Morelli, ha lodato il “coraggio e la “professionalità” dimostrati dalle Volanti nel loro operato quotidiano. Anche le associazioni imprenditoriali locali, Unindustria Calabria e Confindustria Catanzaro, hanno manifestato il loro appoggio, ribadendo che la sicurezza è fondamentale per la vita civile e lo sviluppo economico del territorio.
Il caso, ancora sotto le indagini, mette in luce il rischio concreto che le forze dell’ordine affrontano quotidianamente per mantenere l’ordine pubblico, soprattutto in aree ad alta densità turistica come il lungomare di Catanzaro.



