Intorno all’1.30 di sabato, la tranquilla atmosfera notturna di Milazzo è stata interrotta da un violento scontro. Alcuni adolescenti, alcuni dei quali appena tredicenni si sono trovati a scontrarsi in via Cumbo Borgia nelle immediate vicinanze di un locale molto frequentato dai giovani. La lite è rapidamente degenerata: i pugni hanno lasciato spazio a calci e, nella follia del momento, anche a sedie lanciati in aria. Fortunatamente il bilancio non conta feriti gravi, ma la dinamica dell’evento ha suscitato grande preoccupazione nelle autorità locali.
Scontro violento in via Cumbo Borgia
Le testimonianze raccolte al suolo indicano che la discussione è iniziata per motivi ancora poco chiari, per poi trasformarsi in una vera e propria “guerriglia urbana”. I ragazzi, spinti da un forte impulso emotivo, hanno iniziato a colpire a vicenda con mani e piedi, mentre alcune sedie del locale sono state afferrate e scagliate in aria. Un 14enne è stato identificato dalle forze dell’ordine e ha confessato di aver lanciato una sedia per difendersi da chi lo aggrediva. Un ristoratore del posto ha suonato l’allarme, facilitando l’arrivo dei soccorsi.
Intervento congiunto di carabinieri e polizia
Tre pattuglie dei Carabinieri e una volante del Commissariato di Polizia hanno raggiunto la scena pochi minuti dopo il primo richiamo. L’apparizione delle forze dell’ordine ha provocato un immediato fuggi-fuggi dei giovani, che si sono diretti verso piazza Perdichizzi e le vie limitrofe. Le autorità hanno effettuato un controllo di zona per impedire ulteriori escalation e per raccogliere eventuali indizi.
Testimonianze di testimoni e ristoratore
Il ristoratore che ha lanciato l’allarme ha dichiarato: “Nei weekend queste liti sfociano in scene di guerriglia urbana. Sono ragazzi che possono essere figli di tutti, ma la situazione è fuori controllo”. I testimoni presenti hanno confermato che il numero dei partecipanti è stato consistente e che l’ambiente, già noto per precedenti episodi simili, ha contribuito a creare un clima di tensione.
Indagini, videosorveglianza e prospettive future
Le forze dell’ordine hanno avviato le indagini analizzando le immagini degli impianti di videosorveglianza presenti nella zona. Gli investigatori stanno ascoltando le dichiarazioni dei testimoni e cercando di ricostruire con precisione il susseguirsi degli eventi. L’obiettivo è identificare tutti i responsabili e valutare eventuali provvedimenti disciplinari, oltre a considerare misure preventive per ridurre la presenza di giovanissimi nelle aree di movida durante le ore notturne.



