Nel periodo che va dal 18 settembre al 4 ottobre 2026, la città di Catanzaro si trasforma in un vero e proprio laboratorio sonoro. Il Catanzaro Jazz Fest celebra la sua ventiseiesima edizione, mentre l’Oktober Park porta al Parco della Biodiversità mediterranea una combinazione di musica dal vivo, birra artigianale e street food. Entrambi gli eventi si sviluppano in spazi simbolici della città, creando un ponte tra tradizione e innovazione musicale.
Il festival nasce nel 1997 con l’obiettivo di rendere il jazz un elemento di aggregazione culturale e turistica. Dopo quasi trent’anni, il programma di quest’anno prevede più di trenta appuntamenti, distribuiti su tre location: il Jazz Village su una terrazza panoramica, il Teatro Politeama nel cuore storico e, per la chiusura, il Parco della Biodiversità Mediterranea, sede dell’Oktober Park.
Programma del Catanzaro Jazz Fest: dalle terrazze al centro storico
Il festival prende il via dal Jazz Village (18-20 settembre) sulla suggestiva terrazza del Complesso Monumentale San Giovanni. Tre notti inaugurali hanno ospitato Flavio Boltro con il Miles Smiles Quartet, Alessandro Marzano accanto a Maria Pia De Vito e il Saverio Arlia Jazz Orchestra guidata da Carlo Cattano, con la partecipazione di Francesco Cafiso. La location, abbracciata dal tramonto sulla città, ha trasformato un contesto storico in un palcoscenico aperto dove il panorama urbano ha fatto da scenografia.
Il Politeama e il nuovo suono della scena italiana
Il 25 settembre il festival si sposta nel Teatro Politeama dove Davide Shorty & Nuova Forma Army hanno mescolato jazz, soul, hip-hop e canzone d’autore. Questo concerto ha dimostrato come la scena musicale italiana sia in grado di parlare a un pubblico variegato, integrando sonorità contemporanee con la tradizione del jazz. Gli artisti hanno proposto brani originali e reinterpretazioni, enfatizzando il carattere improvvisativo del genere.
Le Vie dell’Arte: conclusione al Parco della Biodiversità
Dal 1 all'4 ottobre il festival raggiunge il suo culmine al Parco della Biodiversità Mediterranea. Quattro serate, intitolate “Le Vie dell’Arte”, permettono al pubblico di scoprire il MUSMI (Museo Storico Militare) e le sculture all’aperto del MARCA Open. Gli artisti in scena includono il Emanuele Marsico Quintet con Fabrizio Bosso, Bobo Rondelli & Nico Gori Swing 10Tet, il progetto elettronico-jazz Kolosso – Over e, per chiudere in bellezza, il Nicola Conte Group – Umoja con la voce di Sera Kalo. La programmazione evidenzia quattro approcci diversi al jazz: dalla ricerca contemporanea allo swing, dalle contaminazioni mediterranee a una dimensione più internazionale.
Oktober Park: birra, street food e concerti per tutti i gusti
Parallelamente al Jazz Fest, dal 1 al 4 ottobre il Parco della Biodiversità ospita la prima edizione di Oktober Park. L’evento, a ingresso libero, combina musica dal vivo con stand di birra artigianale e street food, creando un’atmosfera di socialità informale. Ogni serata è dedicata a un genere diverso, garantendo un’offerta capace di attrarre giovani, famiglie e appassionati.
Giovedì 1 ottobre – apertura con il Marsico Quintet
La prima notte vede sul palco l' Emanuele Marsico Quintet con la partecipazione della trombettista Fabrizio Bosso. Il repertorio mescola jazz, canzone italiana, ritmi brasiliani e tradizioni napoletane, sottolineando il ruolo dell' improvvisazione come linguaggio di incontro.
Venerdì 2 ottobre – swing e canzone italiana con Bobo Rondelli
Il secondo giorno ospita Bobo Rondelli e il Nico Gori Swing 10Tet che reinterpretano brani degli anni Cinquanta e Sessanta di artisti come Fred Buscaglione, Mina e Umberto Bindi, aggiungendo composizioni originali riarrangiate per un’orchestra d'epoca. Il concerto è arricchito da una sezione fiati e da un DJ set che chiude la serata.
Sabato 3 ottobre – elettronica e rock
Il sabato propone due proposte di forte contrasto: il progetto Kolosso – Over nato nel 2023, fonde jazz contemporaneo, trap, drill ed elettronica, mentre il Vasco Rock Show rende omaggio a Vasco Rossi con una performance carica di energia rock. Entrambe le performance si susseguono con un DJ set finale.
Domenica 4 ottobre – chiusura con Nicola Conte
L'ultima serata celebra il Nicola Conte Group – Umoja insieme a Sera Kalo. Il concerto esplora il spiritual jazz il soul e le influenze afro-caraibiche, con un arrangiamento che mette in dialogo chitarra, percussioni e sax tenore. Il risultato è una fusione di suoni che chiude il festival in chiave di globalità musicale.
Impatto culturale e turistico: il jazz come chiave di sviluppo per Catanzaro
L'insieme di Catanzaro Jazz Fest e Oktober Park dimostra come la musica possa essere un volano per il turismo culturale. Gli eventi attraggono visitatori da tutta la regione, mettendo in luce le eccellenze enogastronomiche e artistiche del capoluogo. Il legame tra scena musicale e territorio è ulteriormente rafforzato dalla presenza di itinerari culturali, degustazioni di prodotti tipici e installazioni artistiche al parco, trasformando l'evento in un’esperienza multisensoriale.
Le amministrazioni comunali e provinciali hanno sostenuto l'organizzazione, fornendo spazi gratuiti e promuovendo la partecipazione di artisti emergenti e consolidati. Il risultato è una destinazione culturale capace di coniugare storia, natura e innovazione, dove il jazz diventa metafora di improvvisazione e di contaminazione tra generazioni e culture. L'evento, che si svolge in due settimane, invita residenti e turisti a riscoprire Catanzaro sotto una luce nuova, più vivace e aperta al dialogo.



