26 Settembre 2026 🌤 20°

Regione Calabria eroga 123.300 euro per mettere in sicurezza lo scoglio di Tropea

La Regione Calabria conferma il versamento di 123.300 euro al Comune di Tropea per garantire la stabilità dello scoglio di Santa Maria dell'Isola.

Regione Calabria eroga 123.300 euro per mettere in sicurezza lo scoglio di Tropea

Il scoglio di santa maria dell’Isola affacciato sulla pittoresca spiaggia di Tropea, è da sempre uno dei simboli più riconoscibili della costa vibonese. Nel 2023, tuttavia, una frattura del costone roccioso ha messo in dubbio la sua stabilità, costringendo le autorità a intervenire con urgenza per evitare ulteriori danni.

Il distacco del costone del 7 aprile 2023

Il 7 aprile 2023 è stato il giorno in cui una porzione del massiccio roccioso che sostiene il Santuario di Santa Maria dell’Isola si è staccata, generando un rischio immediato per il patrimonio storico e per i turisti. L’emergenza ha richiesto l’attivazione di una procedura di emergenza da parte della Protezione Civile, che ha coordinato i primi lavori di messa in sicurezza per contenere la situazione.

Il percorso amministrativo fino al 2026

Già pochi mesi dopo l’incidente, la Regione calabria ha stanziato un contributo di 123.300 euro a favore del Comune di Tropea destinato a coprire le spese sostenute per le operazioni di emergenza. Il provvedimento iniziale è stato registrato nel decreto di Palazzo Campanella, che ha sottolineato l’importanza di supportare il Comune nelle attività di consolidamento del costone.

Il procedimento ha seguito il consueto iter amministrativo: la valutazione tecnica da parte di esperti della Protezione Civile, la verifica contabile e la predisposizione di una distinta di liquidazione. Il 9 settembre 2026 la Relazione tecnica ha confermato la correttezza dei lavori eseguiti, consentendo al Dipartimento di procedere con il pagamento.

Il blocco del primo decreto dell’11 settembre

Nonostante la certificazione positiva, il decreto emanato l’11 settembre 2026 è stato trattenuto per un errore di digitazione nella distinta contabile. Il Settore Ragioneria ha rilevato un’incongruenza tra i dati riportati e il testo del provvedimento, classificandolo come “non liquidabile”. L’errore non riguardava la validità del contributo o la copertura finanziaria, ma soltanto un aspetto formale che impediva il trasferimento delle risorse.

Rettifica e liquidazione definitiva del 21 settembre 2026

Per risolvere il problema, il Dipartimento Protezione Civile ha annullato in autotutela il decreto n. 15351/2026 e ha emesso una nuova ordinanza con la distinta contabile n. 10341, datata 21 settembre 2026. Il nuovo atto dispone la liquidazione integrale di 123.300 euro, IVA inclusa a carico dell’impegno di spesa assunto nel 2023 e conferma la disponibilità dei fondi sul capitolo di bilancio regionale dedicato.

Il pagamento resta soggetto alle normali procedure di compensazione di debiti e crediti tra la Regione e gli enti locali, ma la decisione rappresenta il saldo definitivo del contributo per i lavori di consolidamento avviati dopo il distacco del costone. Con questa operazione, la Regione garantisce la sicurezza del sito e consente al turismo di continuare a beneficiare di uno dei luoghi più fotografati della Calabria.

Continua sull'app Le notizie della tua città, in tempo reale.
Apri nell'app

Catanzaro adesso

QUALITÀ ARIA
Buona
NO₂ 4 µg/m³
ACCADUTO OGGI
Curiosità storiche legate al 26 Settembre