Il 15 settembre 2026, la città di Cattolica ha accolto con entusiasmo l’inizio del nuovo anno scolastico. Oltre 1.400 studenti hanno varcato i cancelli dell’istituto Filippini, pronti a intraprendere un viaggio di scoperte, amicizie e sfide formative. L’evento ha visto la partecipazione di autorità locali, docenti e personale scolastico, tutti uniti per dare il benvenuto ai nuovi alunni.
La Sindaca Franca Foronchi e il Vice sindaco Federico Vaccarini hanno aperto la cerimonia con parole di incoraggiamento e speranza. La Sindaca ha sottolineato l’importanza dell’entusiasmo e della collaborazione tra studenti, docenti e famiglie, mentre il Vice sindaco ha evidenziato il valore della fiducia e dell’empatia tra generazioni.
Investimenti e progetti per il futuro
L’Amministrazione comunale ha investito circa 12 milioni di euro nel patrimonio scolastico negli ultimi anni. Tra i principali interventi ci sono la costruzione della nuova Scuola Repubblica, l’adeguamento sismico ed efficientamento energetico della scuola Carpignola, e la sicurezza antisfondellamento di tre plessi. Questi investimenti mirano a creare un ambiente scolastico sicuro e accogliente per tutti gli studenti.
Misure di sostegno per le famiglie
Oltre agli interventi strutturali, l’Amministrazione ha introdotto misure concrete per sostenere la conciliazione vita-lavoro e il diritto allo studio. Tra queste, contributi per libri di testo e fasce fragili, l’apertura della quinta sezione del nido, l’ausiliariato di sezione, la stabilizzazione dell’educatore di plesso per la disabilità e il prolungamento dell’orario scolastico per le scuole dell’infanzia Torconca e Ventena.
Messaggi di speranza e collaborazione
La Dirigente scolastica Claudia Caracciolo ha spronato i ragazzi a vivere la scuola come un’opportunità di maturazione. Ha augurato loro un anno bellissimo, pieno di crescita e nuove esperienze. La giornata è stata suggellata dalla lettura di una lettera inviata dall’Amministrazione a tutta la comunità scolastica, che proponeva quattro parole chiave: collaborazione, relazione, abbracci e sorrisi.
Il messaggio finale delle istituzioni è stato un ringraziamento di cuore alla Dirigente, agli insegnanti, agli educatori e alle famiglie. Educare è un compito che si fa insieme, e la scuola è il luogo dove tutto questo diventa possibile. Evviva la scuola!



