Il pilota lametino Angelo Mercuri ha scritto un’altra pagina di storia nello sport motoristico italiano. Durante il fine settimana della Coppa Nissena tappa cruciale del campionato Italiano Bicilindriche Salita Mercuri ha conquistato il suo 12° titolo italiano al volante della sua inseparabile Fiat 500 di Gruppo 5.
Una stagione di sfide e determinazione
La stagione 2026 è stata particolarmente impegnativa per Mercuri, caratterizzata da un calendario serratissimo e da una concorrenza agguerrita che non ha mai mollato. Tuttavia, il pilota lametino ha dimostrato ancora una volta perché è considerato uno dei migliori nella categoria delle Bicilindriche.
“Dodici. Un numero che – raccontano – per qualcuno potrebbe essere uno dei tanti, ma che per Angelo Mercuri dice tanto e descrive alla perfezione il numero dei titoli conquistati dal pilota lametino.” Con queste parole, si celebra un traguardo che non è solo numerico, ma rappresenta anni di passione, sacrificio e dedizione.
Il supporto di un team vincente
In questo ennesimo trionfo, Angelo Mercuri è stato affiancato da un team di eccellenza. La scuderia New Generation Racing insieme a sponsor come Vasta ElettronicaCarticiano MotoriRaguzzi TestatePaladino RicambiTecno SuspensionCarrozzeria F.lli Guarini e Iaquinta Gomme ha giocato un ruolo cruciale nel successo del pilota.
Ogni componente del team ha contribuito a rendere perfetta questa annata, trasformando ogni gara in un passo verso il trionfo. La collaborazione e la sinergia tra i vari partner hanno permesso a Mercuri di affrontare ogni sfida con la massima preparazione e determinazione.
Prossimi impegni e soddisfazioni personali
Con la Coppa Nissena alle spalle, Mercuri si prepara per il prossimo fine settimana, quando sarà in pista a Vallelunga impegni permettendo. Questo appuntamento rappresenta un’opportunità per mettere la ciliegina su una stagione già di alto livello e per premiare se stesso per i risultati raggiunti fino ad ora.
Il 2026 è stato un anno di successi per Angelo Mercuri, ma anche un anno di crescita personale e professionale. Ogni titolo conquistato è la testimonianza di una fame sportiva che non si spegne mai e di un’esperienza consolidata sulla propria pelle, fatta di nottate insonni in officina e di chilometri macinati su ogni salita d’Italia.



