Il sistema di monitoraggio satellitare ha rilevato il 26 luglio 2026 un incendio boschivo a circa 66,5 km da Catanzaro in direzione nord-est, identificando 18 focolai con un’intensità termica complessiva di 651,7 MW.
La segnalazione è significativa perché l’intensità dichiarata colloca il fenomeno tra quelli classificati come estesi richiedendo il monitoraggio delle operazioni di contrasto e delle comunicazioni ufficiali. Ultimo aggiornamento: 27 luglio 2026.
Dettagli del rilevamento principale
Il rilevamento del 26 luglio 2026 ha mostrato 18 punti caldi concentrati nella stessa area a circa 66,5 km da Catanzaro verso nord-est, per una potenza termica totale di 651,7 MW. Questo valore è stato segnalato dal sistema NASA FIRMS e consente di classificare l’evento come esteso sulla base dei parametri satellitari.
Le autorità locali e la Protezione Civile sono state invitate a monitorare la situazione; in caso di emergenza la popolazione è rimasta istruita a contattare il numero unico 112 e a seguire le indicazioni operative fornite dagli organismi competenti.
Ulteriore rilevamento nelle vicinanze
Un altro rilevamento satellitare ha individuato un incendio a circa 61,3 km da Catanzaro in direzione sud-ovest, con 10 focolai e un’intensità termica complessiva di 126,2 MW. Questo secondo evento è stato classificato come di gravità importante ma non è stato possibile stabilire immediatamente l’estensione a terra.
La Protezione Civile e le autorità locali hanno ricevuto l’allerta e hanno avviato il monitoraggio congiunto dei due fenomeni. Alla popolazione è stato raccomandato di mantenere la calma, non avvicinarsi alle aree interessate e tenere le finestre chiuse per limitare l’ingresso di fumo.
Indicazioni operative e stato delle informazioni
Per entrambi i rilevamenti è stato suggerito di seguire le comunicazioni ufficiali delle autorità competenti per aggiornamenti su evacuazioni, chiusure stradali o interventi antincendio. Gli avvisi hanno incluso il riferimento al numero di emergenza 112 per segnalazioni immediate.
La situazione è in evoluzione e le informazioni fornite dai satelliti costituiscono elementi preliminari; la verifica a terra e gli interventi dei corpi operativi determineranno l’effettiva estensione e l’impatto degli incendi.



