In un gesto di profondo riconoscimento, il maestro orafa Gerardo Sacco ha ricevuto le chiavi della città di Catanzaro. Questo onore, conferito dal Consiglio comunale, celebra non solo la sua straordinaria carriera artistica, ma anche il suo legame indissolubile con la Calabria.
Sacco, noto per le sue creazioni che uniscono arte e tradizione mediterranea ha trasformato l’artigianato calabrese in un simbolo di eccellenza riconosciuto in tutto il mondo. La cerimonia, tenutasi a Palazzo De Nobili, è stata un momento di grande emozione e riflessione.
Un legame profondo con Catanzaro
Il maestro ha ricordato con gratitudine il supporto ricevuto dalla comunità catanzarese fin dai suoi inizi. «I catanzaresi furono tra i primi a dare valore non soltanto ai miei gioielli, ma anche alle mie idee e alla mia creatività», ha dichiarato. La città ha creduto in lui quando aveva ancora tutto da dimostrare, sostenendolo nei momenti difficili, come dopo la rapina subita nel 1979.
Sacco ha raccontato di come, fin dai primi anni, i catanzaresi lo chiamassero affettuosamente «Don Gerardo», un segno di rispetto che lo ha sempre commosso. La sua prima mostra al Circolo Unione di Catanzaro è stata un punto di svolta, segnando l’inizio del suo successo internazionale.
L’arte come racconto della Calabria
Ogni gioiello creato da Sacco è un racconto della Calabria, una testimonianza della sua ricca storia e cultura. «In ogni gioiello ho cercato di raccontare un frammento della nostra terra», ha affermato. Le sue creazioni, ispirate dai miti della Magna Graecia dai simboli antichi e dai colori del mare, portano nel mondo l’identità e la dignità della Calabria.
Il presidente del Consiglio comunale, Gianmichele Bosco, ha definito Sacco «uno dei più insigni e autorevoli ambasciatori della Calabria nel mondo». Il sindaco Nicola Fiorita ha sottolineato come il maestro rappresenti «il simbolo della forza, della determinazione e della capacità di inseguire i propri sogni senza mai perdere il legame con la propria terra».
Un messaggio per le nuove generazioni
Durante la cerimonia, Sacco ha rivolto un messaggio speciale ai giovani calabresi: «Non abbiate paura di credere nei vostri sogni. Anche dalla Calabria si può creare bellezza, fare impresa, innovare e parlare al mondo». Il suo esempio dimostra che talentopassione e umiltà possono trasformare un sogno in una straordinaria realtà.
Il sindaco Fiorita ha concluso il suo intervento sottolineando l’importanza del legame tra Sacco e la Calabria: «Avrebbe potuto scegliere strade più facili, ma ha deciso di restare e dimostrare che anche da questa terra è possibile costruire un’eccellenza capace di parlare al mondo».
Con le chiavi della città in mano, Gerardo Sacco ha ringraziato la comunità catanzarese, affermando: «Oggi ricevo le chiavi della città, ma il vostro cuore me lo avevate consegnato già molti anni fa». Un riconoscimento che va ben oltre l’onorificenza, celebrando una vita dedicata all’arte e alla terra che lo ha ispirato.



