Nella notte di ieri, tra Catanzaro Germaneto e Marcellinara, è stato compiuto un passo fondamentale verso la modernizzazione della rete ferroviaria calabrese. Le corse prova condotte sulla linea Lamezia-Catanzaro hanno verificato lo stato di avanzamento degli interventi tecnologici legati all’implementazione del sistema Ertms il sistema europeo di gestione della circolazione ferroviaria.
L’importanza strategica del progetto Ertms
Questo progetto, finanziato con 50 milioni di euro provenienti dai fondi Pnrr, copre un tratto di 45 km della linea ferroviaria. L’obiettivo è potenziare la rete regionale e adeguarla agli standard europei, in linea con il Piano nazionale di implementazione Ertms. I test, effettuati con convogli attrezzati, mirano a verificare il corretto funzionamento degli apparati di segnalamento e la piena integrazione tra infrastruttura e treni.
Il ruolo delle istituzioni e delle aziende coinvolte
A margine delle corse prova, si è tenuto un incontro tra Rete Ferroviaria ItalianaFS Engineering e la Regione Calabria per fare il punto sullo stato di avanzamento degli interventi. Durante l’incontro, è stato condiviso il calendario operativo e ribadita la collaborazione con il territorio per l’attivazione del sistema Ertms. Circa 40 persone tra tecnici e specialisti, sono state coinvolte nelle prove, dimostrando l’impegno e la competenza delle aziende appaltatrici.
I benefici attesi dal nuovo sistema
L’introduzione del sistema Ertms promette di rivoluzionare la gestione della circolazione ferroviaria, migliorando la regolarità la puntualità e le prestazioni complessive del servizio. Questo progetto non solo modernizza la rete ferroviaria calabrese, ma la allinea agli standard europei, garantendo maggiore sicurezza e efficienza per i passeggeri.
Con l’adozione del nuovo sistema, la linea ferroviaria Lamezia-Catanzaro diventerà un esempio di innovazione e progresso, contribuendo a migliorare la qualità dei trasporti nella regione. I test in corso rappresentano un passo cruciale verso un futuro più connesso e sostenibile per la Calabria.



