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Bolli auto in Calabria: interrogazione di De Cicco per aderire alla rottamazione-quinquies

Il capogruppo regionale Francesco De Cicco ha depositato un'interrogazione urgente per sollecitare la Regione Calabria a decidere sull'adesione alla rottamazione-quinquies che riguarda le cartelle del bollo auto, denunciano ritardi nell'iter e chiedendo chiarezza per migliaia di contribuenti.

Bolli auto in Calabria: interrogazione di De Cicco per aderire alla rottamazione-quinquies

La questione della definizione agevolata dei debiti relativi al bollo auto è tornata a infiammare il dibattito politico in Calabria. Il capogruppo dei Democratici Progressisti Meridionalisti, Francesco De Cicco ha formalizzato una richiesta scritta alla Giunta regionale, chiedendo di sapere se e come la Regione intenda aderire alla cosiddetta rottamazione-quinquies per i carichi relativi alla tassa automobilistica.

La sollecitazione, presentata con carattere d’urgenza, punta il dito sull’apparente immobilismo degli uffici e della maggioranza: una proposta legislativa che favorirebbe la regolarizzazione dei debiti per numerosi cittadini è rimasta pressoché ferma dopo una sola discussione in Commissione, e non è stato ancora approvato alcun atto ufficiale a livello regionale.

Interrogazione di Francesco De Cicco al presidente della Giunta

Nell’atto protocollare l’esponente del DPM chiede alla Giunta e all’assessore competente di chiarire pubblicamente le intenzioni della Regione. De Cicco sottolinea come la misura potrebbe coinvolgere migliaia di contribuenti calabresi: famiglie, lavoratori autonomi e imprese che hanno posizioni debitorie aperte per il bollo auto. L’interrogazione esige risposta scritta per sapere se verranno adottati gli atti amministrativi necessari per consentire l’accesso alla procedura agevolata.

Il capogruppo evidenzia inoltre che la proposta di legge, depositata da esponenti della maggioranza regionale, è stata esaminata solo una volta in sede di Commissione e da allora non si ha notizia di ulteriori passaggi. Secondo De Cicco, questa incertezza politica è inaccettabile a pochi giorni dalla chiusura dei termini previsti dalla normativa nazionale per l’eventuale adesione.

Richiesta di trasparenza e tempi certi

Nel testo dell’interrogazione è ribadita la necessità di decisioni veloci e trasparenti: quando si discute di tasse e di strumenti per ridurre il carico economico sulle famiglie, afferma De Cicco, non sono ammessi ritardi. La richiesta punta a rompere il silenzio istituzionale e ottenere indicazioni chiare su tempi e contenuti degli atti che la Regione intende adottare.

Quadro normativo e limite temporale per l’adesione

La normativa statale consente a Regioni ed enti locali di aderire a una definizione agevolata dei carichi affidati alla riscossione per il periodo indicato dalla legge nazionale. In questo contesto, la rottamazione-quinquies rappresenta lo strumento previsto per sanare le pendenze riferite al tributo automobilistico maturate entro il periodo specificato dalla legge.

Tuttavia, nonostante la possibilità offerta dal livello nazionale, la Regione calabria non ha ancora emanato provvedimenti ufficiali che concretizzino l’adesione. La mancanza di un atto formale lascia tanti contribuenti in sospeso, privi di informazioni su come e quando potranno eventualmente regolarizzare la loro posizione fiscale.

Impatto sui contribuenti e sulle casse locali

Secondo l’accusa contenuta nell’interrogazione, l’adozione della definizione agevolata sarebbe utile non solo per alleggerire il carico sui singoli cittadini, ma anche per incentivare la compliance fiscale e ridurre l’arretrato nelle riscossioni. Per famiglie e imprese in difficoltà, la rottamazione può diventare uno strumento concreto per normalizzare situazioni debitorie spesso accumulate negli anni.

Allo stesso tempo, l’iter politico e amministrativo incerto può creare problemi organizzativi agli uffici regionali e agli enti coinvolti nella riscossione: definire regole chiare e tempi certi è imprescindibile per una corretta gestione delle pratiche e per evitare contenziosi.

Con l’interrogazione in corso, la palla torna ora alla Giunta regionale: la richiesta è semplice e precisa, richiede una presa di posizione ufficiale e rapida per mettere fine all’ambiguità e fornire ai cittadini calabresi una risposta concreta sulla possibilità di aderire alla rottamazione-quinquies per i debiti legati al bollo auto.

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