L’iniziativa Il lavoro chiama, promossa dal dipartimento Politiche del Lavoro della Regione Calabria, ha trasformato gli spazi dell’ente fiera di Catanzaro in un luogo di incontro concreto tra chi offre lavoro e chi lo cerca. In tre giornate di evento si sono alternate presentazioni istituzionali, tavoli tematici e, soprattutto, sessioni di selezione diretta che hanno portato a numeri significativi: circa 650 colloqui, oltre 3.500 presenze tra visitatori e studenti e 400 posizioni attive proposte dalle imprese partecipanti.
Un evento pensato per il matching immediato
L’area dedicata al matching dentro la Fiera è stata progettata per favorire l’incontro rapido e mirato tra domanda e offerta. Oltre quaranta imprese hanno preso parte alle giornate, portando opportunità concrete e richieste di profili diversi. L’approccio adottato mira a superare la mera informazione, privilegiando colloqui in loco e verifiche dirette che facilitano l’inserimento lavorativo e riducono i tempi di confronto tra selezionatori e candidati.
Partecipazione delle scuole e coinvolgimento giovanile
La prima giornata ha visto la presenza di circa 2.400 studenti provenienti dagli istituti regionali: un segnale forte sull’attenzione verso il mondo della formazione e sul desiderio di avvicinare i giovani alle opportunità del territorio. Per molti studenti l’evento è stato un’occasione di orientamento professionale e di primo contatto con realtà aziendali locali e nazionali.
Il ruolo delle istituzioni e dei rappresentanti del territorio
All’evento hanno partecipato numerose autorità regionali e rappresentanti del mondo economico. L’assessore alle Politiche del Lavoro, Giovanni Calabrese, ha sottolineato come l’evento sia il frutto di anni di lavoro sulle politiche attive, con l’obiettivo di rendere operative leggi e piani strategici per l’impiego e la formazione professionale. Calabrese ha evidenziato che l’iniziativa concretizza risultati e offre opportunità reali ai cittadini calabresi, ribadendo che «senza occupazione non c’è sviluppo».
Contributo della giunta e dei settori chiave
Alla manifestazione erano presenti anche gli assessori al Bilancio Marcello Minenna e all’Agricoltura Gianluca Gallo, insieme ai rappresentanti di associazioni e istituzioni economiche come Unindustria, il cui presidente Aldo Ferrara ha messo in luce strumenti di sostegno per le imprese, e il presidente della Camera di Commercio Catanzaro Crotone Vibo Valentia, Pietro Falbo, che ha contribuito al dibattito con osservazioni sul contesto economico.
Energia, costi e autonomia nelle strategie imprenditoriali
Fra i temi affrontati è emersa la questione del caro energia e del suo impatto sui costi di produzione e trasporto. Come ricordato da Pietro Falbo, oltre il 90% del trasporto in Italia avviene su gomma, una condizione che porta a rincari lungo la filiera e a maggiori prezzi per il consumatore finale. Sul tema dell’autonomia energetica, Unindustria ha segnalato un bando volto a sostenere investimenti in produzione di energia da fonti rinnovabili, un’opportunità che destina 260 milioni di euro alle imprese delle aree industriali e artigianali del Mezzogiorno e che, secondo i promotori, dovrebbe chiudersi il 3 luglio.
Autoproduzione come leva competitiva
La capacità di autoprodurre energia è stata descritta come un elemento chiave per ridurre i costi operativi e aumentare la resilienza aziendale. Investire in rinnovabili non è solo una scelta ambientale, ma anche una strategia per raggiungere una maggiore autonomia strategica e contenere l’incidenza delle bollette sul prezzo finale dei prodotti.
Bilancio dell’evento e prospettive future
Gli organizzatori hanno valutato positivamente i riscontri di aziende e visitatori: le imprese hanno espresso soddisfazione per la qualità dei colloqui e la disponibilità a ripetere l’appuntamento. Per la Regione la partecipazione numerosa è un segnale che le politiche messe in campo stanno producendo effetti tangibili: dall’attivazione di servizi per l’impiego alla costruzione di percorsi formativi più aderenti alle richieste del mercato.
È già stata annunciata una riedizione della manifestazione, programmata per febbraio 2027, con l’obiettivo di consolidare i risultati raggiunti e ampliare il network di contatti tra aziende, istituzioni e candidati. L’evento ha dimostrato che, con il giusto coordinamento tra politiche pubbliche e iniziative private, è possibile generare opportunità concrete e sostenere la ripresa occupazionale in Calabria.



