24 Giugno 2026 ☀ 27°

Trasformazione politica a Lamezia Terme: La Lega segue Furgiuele verso Vannacci

La Lega di Lamezia Terme sta vivendo una profonda trasformazione, allineandosi al partito di Vannacci dopo il passaggio del parlamentare Furgiuele.

Trasformazione politica a Lamezia Terme: La Lega segue Furgiuele verso Vannacci

La politica di lamezia terme è in fermento. La sezione locale della Lega sta vivendo una trasformazione radicale, allineandosi al partito guidato da Vannacci dopo il passaggio del parlamentare Furgiuele. Questo cambiamento non solo ridefinisce la strategia del partito nella città calabrese, ma solleva anche importanti questioni sulla fedeltà politica e le alleanze locali.

La svolta di Furgiuele e il nuovo corso della Lega

A febbraio, il parlamentare Furgiuele aveva rifiutato le avance di Vannacci, ma nel giro di un anno la situazione è cambiata drasticamente. La presenza del capogruppo in consiglio comunale Cristiano a Viareggio, insieme a Furgiuele, è un chiaro segnale di un gruppo che sta abbandonando Salvini per seguire l’eurodeputato. Questo spostamento a destra è ulteriormente evidenziato dal repentino maquillage della sede di Corso Numistrano.

La sede, un tempo adornata con la bandiera di Alberto di Giussano, ora sfoggia un patriottico tricolore. Anche l’ingresso è stato modificato, con il riferimento al partito precedente coperto di bianco. Se il nuovo schieramento è Futuro Nazionaleil presente di Lamezia Terme è in fase di ridefinizione. La consigliera di Azione Vitale ha chiamato in causa il sindaco Murone per chiarire la posizione dell’amministrazione rispetto a un gruppo che, dopo aver ottenuto la sfiducia del proprio assessore a marzo, cambia partito di riferimento dopo solo due mesi.

Le conseguenze del cambiamento

Il problema della Lega a Lamezia Terme è legato alle rapide mutazioni nel giro di un anno. A maggio 2026, due liste di area nelle elezioni amministrative avevano portato a casa 3 consiglieri e 1 assessore con riferimento al parlamentare Furgiuele, e 2 consiglieri e 1 assessore con 2.781 preferenze facendo riferimento all’allora presidente del consiglio regionale Mancuso. Dopo solo 5 mesi, per le elezioni regionali, i voti per la lista unica della Lega sono stati 6.025, con 3 diversi candidati a tirare la volata.

Le iniziative della Lega rimanevano però marchiate con il logo del partito natio, che ora scompare, insieme alla tripartizione dell’elettorato che aveva votato ad ottobre. Cosa succederà a livello di organi di indirizzo politico in via Perugini lo si dovrà capire nei prossimi giorni, sebbene Lamezia Domani abbia solo di recente riavuto il proprio assessore di riferimento con la convalida del primo dei non eletti ancora non fissata (Vescio per Gianturco passato in giunta).

Il futuro politico di Lamezia Terme

Mentre a Lamezia Terme si prepara a festeggiare Sant’Antonio, il 13 e 14 giugno a Roma si celebrerà la Costituente Nazionale del partito di Vannacci. Tra gli atti amministrativi che il consiglio comunale dovrebbe approvare risulta ancora quel rendiconto 2026 che, non essendo ancora stato deliberato in giunta, arriverà nel periodo delle celebrazioni di San Pietro e Paolo. Un duo di protettori cittadini ufficiali dopo i patroni Sant’Antonio e San Francesco di Paola.

La trasformazione politica a Lamezia Terme è in pieno svolgimento, con la Lega che cambia pelle e si allinea a Vannacci. Le conseguenze di questa svolta saranno visibili nei prossimi mesi, mentre la città si prepara a celebrare le sue tradizioni e a affrontare le sfide politiche future.

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