La nuova sede del Liceo Siciliani di Catanzaro rappresenta un passo avanti significativo, ma il servizio di trasporto organizzato per raggiungere la struttura sta sollevando numerose perplessità tra genitori e studenti. La zona in cui sorge la scuola non è facilmente accessibile a piedi, rendendo il servizio navetta essenziale per molti.
Il servizio navetta AMC, che collega il Viadotto Kennedy a Siano, è stato criticato per l’impiego di un solo mezzo e per gli orari considerati inadeguati. Con circa 1.000 persone coinvolte, tra alunni e personale, e un orario scolastico che va dalle 8:00 alle 14:00, la situazione appare complessa.
I numeri che preoccupano
I dati parlano chiaro: con una navetta da 50 posti, sarebbero necessari almeno 10 viaggi per garantire a tutti l’ingresso a scuola entro l’orario di inizio delle lezioni. Questo scenario è considerato matematicamente impossibile da realizzare, soprattutto considerando il traffico mattutino che paralizza la via Rotatoria Gualtieri, percorso scelto per il servizio.
Un altro problema rilevante riguarda il ritorno a casa. Le lunghe attese a fine lezioni potrebbero far perdere ai ragazzi fuori sede le coincidenze con i pullman extraurbani, costringendoli a rientri a casa a pomeriggio inoltrato. Questo potrebbe avere pesanti ricadute sullo studio e sul tempo libero degli studenti.
Proposte di miglioramento
Per evitare disagi quotidiani e ritardi che comprometterebbero la didattica, è indispensabile potenziare il servizio navetta fin dal primo giorno di scuola. Una delle proposte avanzate è quella di spostare il terminal in Via Argento, fronte palazzo Scaccomatto, sfruttando la vecchia strada per Siano, che potrebbe essere meno trafficata.
Le istituzioni preposte sono state invitate a intervenire al più presto per risolvere i problemi evidenziati. I genitori e gli studenti sperano in un pronto intervento che possa garantire un servizio di trasporto adeguato e sicuro per tutti.



