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Scadenze e regole per l’iscrizione alla Serie C: cosa sapere

La macchina organizzativa per la composizione della Serie C entra nella fase cruciale: entro il 16 giugno le società devono presentare le domande con fideiussione, mentre le verifiche e le delibere federali seguiranno nei giorni successivi fino al 20 luglio.

Scadenze e regole per l’iscrizione alla Serie C: cosa sapere

La procedura per definire gli organici del prossimo campionato di Serie C entra in una fase decisiva con scadenze precise e obblighi economici stringenti. Entro il 16 giugno tutte le società che intendono partecipare devono completare la pratica formale di iscrizione, che prevede il deposito di una fideiussione bancaria pari a 350mila euro. Per le seconde squadre dei club di massima serie la soglia contributiva è più elevata: le Next Gen di AtalantaInter e Juventus sono tenute a versare un contributo straordinario di 720mila euro soggetto a possibili variazioni in funzione del numero complessivo di seconde squadre che parteciperanno.

Scadenze e requisiti economici per le ammissioni

Il termine del 16 giugno rappresenta il punto di non ritorno per la presentazione delle domande: oltre al versamento della fideiussione, le società devono allegare tutta la documentazione richiesta per ottenere la licenza sportiva. Il requisito della fideiussione bancaria è pensato per garantire la sostenibilità finanziaria dei club e ridurre il rischio di insolvenze durante la stagione. Le regole riservano un trattamento particolare alle seconde squadre di club di Serie A: il contributo straordinario di 720mila euro per AtalantaInter e Juventus è stato stabilito per coprire oneri aggiuntivi legati all’inserimento delle formazioni Next Gen nel sistema della Lega Pro.

Documenti relativi agli impianti sportivi

La scadenza del 16 giugno riguarda anche gli aspetti infrastrutturali: le società devono depositare presso la Commissione Criteri Infrastrutturali e Sportivi-Organizzativi la dichiarazione d’uso dello stadio e la relativa licenza d’uso. Chi non dispone di un impianto idoneo nel proprio comune di residenza ha l’ultima opportunità per chiedere formalmente una deroga per giocare le gare interne in un altro impianto. Questo passaggio è fondamentale perché la mancanza della documentazione o dell’autorizzazione può compromettere l’ammissione.

Controlli, decisioni e procedura di ripescaggio

Dopo la consegna dei dossier inizierà la fase di valutazione tecnica e finanziaria. La Commissione Indipendente per la verifica dell’equilibrio economico e finanziario delle società sportive professionistiche insieme alla Commissione Criteri Infrastrutturali analizzerà i fascicoli e invierà i propri pareri alla segreteria generale della Figc entro il 30 giugno. Sulla base di tali pareri il Consiglio Federale si pronuncerà in via definitiva nella seduta fissata per il 1 luglio decidendo sulle concessioni delle licenze nazionali.

Le società che riceveranno una delibera negativa avranno la possibilità di impugnare la decisione presentando ricorso al Collegio di Garanzia del Coni. Questo percorso giurisdizionale resta l’ultimo strumento a disposizione per contestare esclusioni o bocciature emesse dalla governance sportiva.

Termine per riammissioni, sostituzioni e ripescaggi

La fase finale per completare gli organici ha una scadenza distinta: entro il 20 luglio devono essere presentate le istanze e i relativi importi per eventuali riammissioni, sostituzioni e ripescaggi. In caso di posti vacanti nell’organico, la procedura di ripescaggio segue un ordine di priorità prestabilito: in testa viene inserita una nuova seconda squadra di Serie A, a seguire una società retrocessa dalla Serie C, poi una promossa dalla Serie D e, infine, una seconda squadra di Serie A che abbia giocato in Serie D.

Questa sequenza di priorità è stata definita per dare continuità sportiva e struttura agli organici e per bilanciare la presenza di formazioni provenienti da categorie diverse. Le scadenze indicate (16 giugno, 30 giugno, 1 luglio e 20 luglio) segnano tappe obbligatorie che le società devono rispettare per non correre il rischio di esclusione o di essere scavalcate nella graduatoria dei ripescaggi.

Ogni passaggio coinvolge istituzioni specifiche come la Commissione Criteri Infrastrutturali e Sportivi-Organizzativi e la Commissione Indipendente per la verifica dell’equilibrio economico e finanziario delle società sportive professionistiche che svolgono il ruolo centrale nel vaglio dei requisiti.

Per club, tifosi e osservatori il calendario e gli importi richiesti rappresentano il perimetro operativo entro cui si deciderà l’assetto definitivo della prossima stagione di Serie C. Il rispetto delle scadenze e la completezza della documentazione determineranno in modo sostanziale chi potrà sedersi al tavolo dei partecipanti.

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