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Roma e Como festeggiano la Champions, Milan e Juventus in Europa League: il racconto dell’ultima giornata

Roma e Como centrano la qualificazione alla Champions League grazie ai successi decisivi: Milan e Juventus dovranno accontentarsi dell'Europa League, mentre la Cremonese retrocede e il Lecce si salva. Dietro i numeri, emergono infortuni, sanzioni ai tifosi e tensioni fuori dagli stadi.

Roma e Como festeggiano la Champions, Milan e Juventus in Europa League: il racconto dell’ultima giornata

La conclusione del campionato si è trasformata in un turno che ha ridisegnato le sorti europee e quelle di bassa classifica. Roma e Como hanno ottenuto i pass per la Champions League, centrando rispettivamente il terzo e il quarto posto, mentre Milan e Juventus dovranno ripiegare sull’Europa League. Sul versante opposto, la Cremonese è stata condannata alla retrocessione mentre il Lecce ha conquistato la salvezza.

Questa giornata finale è stata contrassegnata non solo dai risultati sul campo, ma anche dalle conseguenze degli infortuni, dalle squalifiche e da episodi di ordine pubblico che hanno avuto impatto diretto su alcune partite. Nel racconto che segue vengono ricostruiti i fatti principali, con un’attenzione particolare ai gol decisivi, ai giocatori assenti e alle ripercussioni sulle classifiche.

I match decisivi e i marcatori che hanno cambiato il destino

Al Bentegodi la Roma ha chiuso la sua stagione con un successo per 2-0 contro l’Hellas Verona. A sbloccare il risultato è stato Malen, che ha segnato dopo una respinta su rigore fallito, mentre nel finale El Shaarawy ha siglato il gol che ha consacrato il ritorno in Champions. Allo stesso tempo, allo Zini il Como ha imposto la sua legge sulla Cremonese: i gol di Jesus Rodriguez, Douvikas e una doppietta di Da Cunha (di cui uno su rigore) hanno fissato il 4-1 finale; il rigore casalingo di Bonazzoli aveva temporaneamente tenuto in vita i padroni di casa.

San Siro e il passo falso del Milan

A San Siro si è consumato il dispiacere per il Milan, rimontato e battuto dal Cagliari per 2-1. I rossoneri erano passati in vantaggio con Saelemaekers, ma sono stati ripresi e superati dalle reti di Borrelli e di Juan Rodriguez, primo gol in Serie A per l’uruguaiano; risultato che ha estromesso il Milan dalla zona Champions.

Classifiche, promozioni e retrocessioni: cosa cambia

Con questi esiti la graduatoria per l’accesso alle competizioni europee si è definitivamente delineata: Roma terza e Como quarta raggiungono la massima competizione continentale; alle loro spalle, però, rimangono Juventus e Milan, che giocheranno in Europa League. La Cremonese è retrocessa in Serie B, mentre il Lecce ha ottenuto la salvezza con il successo sul Genoa.

Numeri e impatto sportivo

La qualificazione del Como assume rilevanza storica per il club lombardo, che per la prima volta approda alla Champions League. Per la Roma si tratta del ritorno in Europa che conta dopo diversi anni di assenze da quel palcoscenico. Sul fronte della pianificazione tecnica, i verdetti finali condizioneranno il mercato estivo e la programmazione della prossima stagione per molte squadre coinvolte.

Fattori extra campo: infortuni, squalifiche e disordini

L’esito della corsa alle posizioni alte è stato influenzato anche dalle condizioni delle rose e dall’atmosfera sugli spalti. La Roma si è presentata al Bentegodi con diverse defezioni pesanti: Wesley era squalificato dopo l’espulsione nel derby, mentre N’Dicka ha saltato l’ultima gara per una lesione di secondo grado del bicipite femorale destro riscontrata dagli esami strumentali; assenti anche Lorenzo Pellegrini e, in dubbio, Manu Koné. Queste assenze hanno reso la prestazione della squadra più priva di alternative e più dipendente dalle scelte dell’allenatore Gasperini.

Accanto ai problemi medici e disciplinari, non sono mancati gli episodi di ordine pubblico: il derby della Juventus è stato posticipato di un’ora a causa di disordini e di minacce da parte di una frangia di tifosi bianconeri che chiedevano la sospensione del match; negli scontri un ultras juventino è risultato ferito e portato in ospedale. Inoltre resta in vigore il divieto di trasferte per molti sostenitori della Roma dopo episodi avvenuti a gennaio, misura che ha limitato la presenza di tifosi giallorossi al Bentegodi nonostante appelli e ricorsi.

Nel complesso, l’ultima giornata ha mescolato emozioni sportive e tensioni extra sportive, determinando posizioni che ora richiederanno riflessioni tecniche e amministrative da parte dei club. La Champions League vedrà protagoniste Roma e Como, mentre Milan e Juventus dovranno ricostruire per tornare ai piani alti; tra retrocessioni e salvezze si chiude così un campionato ricco di colpi di scena.

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