Nel pomeriggio la giunta regionale ha proceduto alla designazione dei nuovi direttori generali per due aziende sanitarie locali calabresi: l’Asp di Reggio Calabria e l’Asp di Crotone. Le nomine riguardano Maddalena Berardi e Antonio Graziano e giungono a valle di una procedura selettiva avviata dalla Regione Calabria. Il percorso che ha portato alla scelta dei vertici si è sviluppato a seguito degli avvisi pubblici pubblicati lo scorso gennaio e della valutazione formale dei curricula da parte di una commissione incaricata.
Iter di selezione: avvisi, commissione e trasmissione degli idonei
Il processo amministrativo ha visto la pubblicazione di avvisi di selezione finalizzati al rinnovo delle direzioni generali degli enti del servizio sanitario regionale. Nei giorni scorsi la commissione preposta ha esaminato i profili dei candidati e ha trasmesso al Dipartimento Salute la rosa di professionisti ritenuti idonei. Successivamente la giunta regionale si è riunita per le nomine e ha formalizzato le designazioni. Questo flusso di passaggi sottolinea come la scelta sia il frutto di una procedura strutturata e non di decisioni immediatamente discrezionali.
Profilo di Maddalena Berardi: esperienza amministrativa e radici a Potenza
Maddalena Berardi, 63 anni, originaria di Potenzaè stata indicata quale direttore generale dell’Asp di Reggio Calabria. Fino a oggi ha ricoperto il ruolo di direttore amministrativo nell’Asp di Reggio Calabria, funzione che l’ha posta al centro della gestione quotidiana della struttura sanitaria. In precedenza Berardi ha diretto la struttura complessa denominata “Gestione Amministrativa dei presidi e dei distretti” presso l’azienda sanitaria locale di Potenzaincarico che testimonia una consolidata esperienza nella pianificazione e nell’organizzazione amministrativa delle reti territoriali.
Competenze e ruoli ricoperti
Il curriculum di Berardi evidenzia competenze nella gestione amministrativa di presidi e distretti sanitari, con responsabilità su aspetti contabili, logistici e di coordinamento delle attività. Il suo profilo combina know-how operativo all’interno della stessa Asp reggina con esperienze direttive maturate in un’altra azienda sanitaria locale, fattore che ha contato nella valutazione della commissione che ha selezionato gli idonei.
Profilo di Antonio Graziano: un percorso già alle direzioni generali
Antonio Graziano, 65 anni e originario di Rossanoè stato designato direttore generale dell’Asp di Crotone. Graziano arriva alla conferma dopo aver già svolto il ruolo di direttore generale presso la stessa Asp di Crotone e, in precedenza, aver guidato l’Asp di Cosenza. La sua esperienza ai vertici di più aziende sanitarie locali ha costituito un elemento centrale nella valutazione finale della commissione.
Continuità gestionale e responsabilità
Il profilo di Graziano riflette una dimensione di continuità gestionale e di conoscenza approfondita del territorio e delle strutture sanitarie calabresi. Aver già diretto l’Asp di Crotone fornisce una base per una transizione rapida nella gestione strategica e operativa dell’ente, riducendo i tempi di adeguamento e facilitando l’implementazione di eventuali orientamenti sanitari decisi a livello regionale.
Le nomine di Berardi e Graziano rientrano nel più ampio quadro di rinnovo dei vertici delle aziende sanitarie disegnato dalla Regione Calabria. La scelta dei dirigenti prende forma attraverso passaggi amministrativi precisati dagli avvisi pubblicidalla valutazione della commissione e dalla successiva ratifica della giunta. Nei prossimi mesi sarà possibile osservare come le nuove direzioni affronteranno le sfide organizzative e operative che interessano le rispettive Asp, in un contesto in cui le competenze amministrative e la conoscenza dei territori sono elementi determinanti per la governance sanitaria locale.


