Il 16 giugno 2026 a Crotone è stata formalmente depositata una proposta di legge regionale che intende aggiornare la normativa sul turismo all’aria aperta in Calabria. L’intervento mira a integrare la l.r. 14/2026 sulla disciplina dei complessi turistico-ricettivi all’aria aperta per adattarla alle nuove modalità di ospitalità che stanno emergendo nei territori calabresi.
Dietro la proposta c’è il lavoro dell’IV Commissione consiliare Ambiente e Territorio e la volontà di fornire agli operatori certezze normative senza ridurre le tutele ambientali. La necessità di un aggiornamento normativo è emersa anche nel corso di un incontro a Soverato dove è stata inaugurata una struttura esemplare nel panorama delle offerte ricettive.
Norma e obiettivo: aggiornare la l.r. 14/2026 per il glamping
La proposta punta a introdurre e definire le strutture ricettive innovative con particolare attenzione al glamping una forma di ospitalità che combina il contatto con la natura e standard elevati di comfort attraverso l’uso di manufatti amovibili e a basso impatto. L’intento è chiarire il regime urbanistico di queste strutture e colmare un vuoto regolatorio che attualmente genera incertezze per chi investe nel settore.
Caratteristiche tecniche e principi di governo
Nel testo depositato si enfatizza l’uso di elementi reversibili e a basso impatto, per favorire soluzioni che non compromettano il paesaggio e la sostenibilità. Si tratta di stabilire criteri specifici per la tipologia costruttiva e per l’inserimento nel contesto territoriale, mantenendo salde le garanzie di tutela ambientale e paesaggistica.
Dialogo con i territori: il ruolo di Soverato e la semplificazione amministrativa
La proposta nasce da un confronto diretto con gli operatori locali e dalle osservazioni raccolte in occasione dell’inaugurazione del villaggio glamping a Soverato. In quell’occasione è emersa la necessità di intervenire sul piano delle procedure autorizzative, viste come troppo complesse e lente rispetto alla rapidità delle nuove tendenze di mercato.
Secondo gli attori coinvolti, esiste una doppia dinamica: da un lato una forte spinta verso il turismo ecosostenibile e di qualità dall’altro ostacoli burocratici che possono rallentare progetti coerenti con le strategie regionali. La proposta legislativa intende
Iniziativa politica e dichiarazioni: il ruolo di Sergio Ferrari
L’iniziativa è stata presentata da Sergio Ferrari presidente dell’IV Commissione consiliare Ambiente e Territorio che ha tradotto le esigenze emerse sul territorio in un testo di legge. Ferrari ha sottolineato la capacità della regione di trasformare la tutela ambientale in un vantaggio competitivo e la necessità di regole adeguate per sostenere la crescita del settore.
Le dichiarazioni del presidente includono osservazioni chiave che sintetizzano l’approccio della proposta: “La tutela ambientale può rappresentare un vero asset competitivo e non un limite allo sviluppo” e “Dobbiamo accompagnare questa crescita con regole chiare e procedure più snelle“. Inoltre, Ferrari ha evidenziato che “Non si tratta solo di intercettare una tendenza” ma di costruire una strategia coerente con l’identità regionale.
Queste parole delineano un’immagine in cui l’innovazione nel settore ricettivo è parte di un progetto di valorizzazione dei territori e delle comunità locali, orientato alla sostenibilità e alla qualità dell’offerta turistica.
Iter e prospettive: esame consiliare della proposta
Il testo depositato sarà ora sottoposto all’esame delle competenti sedi consiliari. L’iter prevede la valutazione tecnica e politica delle modifiche proposte alla l.r. 14/2026 e la verifica della coerenza con gli strumenti urbanistici e ambientali regionali. Il risultato di questo esame determinerà la possibilità di semplificare i percorsi autorizzativi per le nuove forme di ospitalità senza ridurre le tutele richieste dai vincoli paesaggistici e ambientali.
L’azione legislativa descritta rappresenta un passo istituzionale concreto verso la definizione di regole più aggiornate per il turismo all’aria aperta in Calabria, con attenzione a innovazione, sostenibilità e sviluppo locale.


