Dal 16 luglio, un vasto incendio sta devastando il Parco nazionale del Pollino uno dei più grandi parchi d’Italia. Le fiamme, alimentate da alte temperature e venti forti, hanno già bruciato ettari di bosco tra Morano CalabroCastrovillariFrascinetoSaracena e San Basile. La situazione è critica, con la chiusura temporanea di un tratto dell’Autostrada del Mediterraneo e la necessità di evacuazioni preventive in alcune zone.
Le operazioni di spegnimento e i sospetti di dolo
Le operazioni di spegnimento sono complesse a causa dell’impervia orografia del territorio. Vigili del fuocoCarabinieri forestaliCalabria verdeProtezione civile e volontari stanno lavorando senza sosta per contenere le fiamme. Tuttavia, crescono i sospetti di matrice dolosa. Il deputato Domenico Furgiuele ha presentato un’interrogazione urgente ai ministri Gilberto Pichetto Fratin e Nello Musumeci chiedendo interventi straordinari e misure efficaci contro gli incendi dolosi.
Le dichiarazioni delle autorità locali
La sindaca di CastrovillariAnna De Gaio ha commentato la situazione con preoccupazione: “Castrovillari accerchiata dalle fiamme, una ferita aperta che stiamo sanando con un impegno senza sosta di tutte le forze in campo”. Il vescovo di Cassano in CalabriaFrancesco Savino ha definito gli incendi “fiamme criminali“, sottolineando la necessità di proteggere il territorio e le comunità locali.
Gli incendi in altre regioni del Sud Italia
La situazione è critica anche in altre regioni del Sud Italia. In SiciliaPuglia e Sardegna gli incendi hanno devastato ettari di pascoli, colture e aree boschive. In Sardegna i danni sono stimati in 10 milioni di euro con animali morti, alveari distrutti e strutture bruciate. In Calabria un vasto incendio ha interessato circa 10 ettari di superficie nel Comune di Papasidero minacciando il Santuario di Santa Maria di Costantinopoli.
Le operazioni di spegnimento e i rischi per i soccorritori
Le operazioni di spegnimento sono particolarmente complesse in aree remote e impervie. In Agrigento un vigile del fuoco è stato colpito da un infarto durante le operazioni di spegnimento. La Flai Cgil Agrigento ha denunciato “atti criminali veri e propri“, mentre la Coldiretti Sicilia sta monitorando l’evoluzione degli incendi.
La situazione rimane critica, con la speranza che un vortice di aria fresca possa portare un abbassamento delle temperature e la pioggia. Tuttavia, è fondamentale che il governo intervenga con misure straordinarie per prevenire ulteriori danni e proteggere il patrimonio ambientale e le comunità locali.



