L’aeroporto di reggio calabria ha dato il benvenuto a una nuova connessione con l’Emilia: il primo volo Ryanair diretto verso Parma è partito dallo scalo reggino e ha portato a bordo 126 passeggeri. La cerimonia, contenuta ma significativa, si è svolta nel nuovo terminal partenze e ha combinato un benvenuto enogastronomico con l’annuncio di obiettivi di traffico più ambiziosi per la struttura.
Il collegamento, operato con frequenza trisettimanale, rappresenta una novità per la stagione e si inserisce in un quadro più ampio di rilancio dell’infrastruttura aeroportuale, con interventi strutturali e una programmazione di rotte pensata per attrarre sia passeggeri locali sia utenti provenienti dalla Sicilia e dall’hinterland.
Come è stata celebrata la partenza
All’imbarco i viaggiatori hanno trovato un rinfresco caratteristico: bruschette con tonno e ‘nduja e un brindisi con un calice di vino calabrese. All’arrivo a Parma, come gesto di reciprocità, sono stati offerti assaggi di Parmigiano Reggiano e prosecco. Questo scambio di eccellenze locali è stato pensato per sottolineare il gemellaggio culturale e turistico tra i due territori.
Reazioni dei passeggeri
Tra i presenti molti non erano a conoscenza che si trattasse del primo collegamento diretto con Parma: una coppia messinese con un bambino piccolo ha dichiarato che il nuovo volo rende più comodi gli spostamenti rispetto a Catania, grazie anche ai collegamenti tra le due sponde dello Stretto. Un passeggero reggino ha invece sottolineato il valore strategico di Parma come polo industriale e la possibilità di raggiungere, con i treni o collegamenti successivi, altre città del Nord come Milano.
Posizioni ufficiali e progetti per lo scalo
Ivana La Rosa, responsabile Ryanair per la Calabria, ha definito il nuovo collegamento un’opportunità per promuovere il territorio: con l’arrivo della stagione estiva la rotta dovrebbe incentivare i flussi verso le coste calabresi. Dal punto di vista operativo, il primo volo (un Boeing 737 con 189 posti) ha registrato 126 persone in partenza e, secondo i gestori, il ritorno risulterebbe ancora più frequentato.
Le dichiarazioni di Sacal
Domenico Miletta, referente di Sacal per l’aeroporto di Reggio Calabria, ha evidenziato come la nuova tratta sia coerente con gli interventi infrastrutturali in corso e con la volontà della Regione, socio di maggioranza, di sostenere lo scalo. Miletta ha ricordato l’impegno dell’amministratore unico Marco Franchini e ha espresso l’auspicio di superare gli standard di traffico del 2026, anno in cui lo scalo ha sfiorato il milione di passeggeri.
Programmazione voli e prospettive
La tratta con Parma è solo una delle novità annunciate: Ryanair ha previsto l’attivazione, in inverno, di un collegamento quotidiano con Bergamo, la cui partenza è stata programmata dal 25 ottobre. Allo stesso tempo è stata confermata la riduzione di alcune rotte internazionali nel piano invernale, con la perdita di quattro destinazioni estere (tra cui Londra, Parigi, Berlino e Bruxelles), ma la compagnia non esclude futuri aggiustamenti.
Funzionalità del nuovo terminal
Il nuovo terminal è stato progettato per migliorare il flusso dei passeggeri e la qualità dei servizi: ambienti più ampi ai gate, sistemi di controllo bagagli più veloci e una terrazza panoramica che sarà dotata di un punto ristoro accessibile anche al pubblico. Queste novità infrastrutturali puntano a rendere lo scalo più competitivo e attrattivo per le compagnie aeree.
Ruolo dello scalo nello Stretto
L’intento dichiarato dagli operatori è rendere l’aeroporto di Reggio Calabria un punto di riferimento per l’intera area dello Stretto, servendo non solo la città metropolitana ma anche l’hinterland messinese. L’afflusso crescente di passeggeri dalla Sicilia e la presenza di comunità calabresi in Emilia-Romagna sono elementi che, secondo i gestori, possono sostenere la crescita delle rotte nazionali e internazionali.
In sintesi, l’avvio della rotta per Parma segna un passo concreto nella strategia di sviluppo del Tito Minniti: tra brindisi, prodotti tipici e dichiarazioni ufficiali, l’obiettivo comune è consolidare i collegamenti esistenti e aprire la porta a ulteriori opportunità di rete per la Calabria.


