La U.S. Vibonese Calcio attraversa una fase di trasformazione societaria con l’ingresso della cordata guidata da Cosimo Vullo che ha acquisito il 60% delle quote di maggioranza. La cessione segna la fine dell’era del Gruppo Caffo alla guida del club e dà avvio a un periodo di riorganizzazione amministrativa e sportiva, necessario per completare l’iscrizione al campionato di Serie D.
La nuova proprietà ha già ribadito intenti di continuità e rispetto per il passato, ringraziando il Gruppo Caffo e in particolare Pippo Caffo per l’impegno profuso: «Abbiamo sposato la causa della Vibonese», ha dichiarato Vullo, richiamando l’importanza della storia e del legame con la comunità di Vibo Valentia. Nel contempo la compagine societaria sta predisponendo l’assetto interno necessario per affrontare la prossima stagione.
Passaggio di quote, pendenze economiche e scadenze amministrative
Con il trasferimento del 60% della proprietà a Vullo, la priorità immediata è quella di regolare le posizioni economiche relative all’annata conclusa. La nuova proprietà ha chiarito che non si tratta di «debiti» nel senso più drammatico del termine, ma di spese da coprire che rientrano nella normale gestione di un club: «Non ci sono debiti ma solo spese da coprire», ha ribadito Vullo. Tra le cifre emerse nelle valutazioni preliminari figura un ammontare indicativo che si aggira attorno ai 250mila euro somma che la cordata ha valutato nell’ottica della continuità gestionale.
Il saldo di queste pendenze è funzionale all’iscrizione al prossimo campionato di Serie D una procedura che comporta scadenze precise. In particolare, la data del 14 luglio è stata citata come termine rilevante in fase di confronto sulla tempistica, in vista della definizione degli adempimenti burocratici necessari. Per garantire la regolarità dell’iscrizione, la dirigenza ha avviato le operazioni contabili e amministrative richieste.
Ruolo dei soci e passaggi istituzionali
Nel passaggio di consegne sono stati citati diversi protagonisti: oltre al nuovo socio di maggioranza Cosimo Vullo il ringraziamento ufficiale è stato rivolto a Pippo Caffo e al commissario ad interim Rino Putrino per la gestione della fase di transizione. Anche il Sindaco di Vibo ValentiaEnzo Romeo è stato menzionato per la vicinanza istituzionale mostrata nei confronti del club. La presenza di soci di minoranza ha contribuito a mantenere la stabilità societaria durante il trasferimento di quote.
Organigramma, direttore sportivo e pianificazione tecnica
Nei prossimi giorni è prevista un’assemblea dei soci durante la quale verrà definito il nuovo organigramma: si procederà alla nomina della presidenza e all’assegnazione delle cariche operative. Parte della strategia riguarda la costruzione dell’ossatura tecnica e la scelta del direttore sportivo figura ritenuta centrale dal nuovo assetto per impostare la programmazione e le operazioni di mercato. Il nome dell’incaricato sarà reso noto una volta completata la riorganizzazione interna.
Per l’aspetto sportivo, la cordata ha già preso contatti e individuato potenziali profili tecnici e organizzativi; tra le ipotesi per il ruolo di direttore sportivo è circolata la candidatura di figure legate al territorio calcistico regionale, in linea con l’intento dichiarato di valorizzare il legame con la comunità locale.
Programma pubblico e rapporti con i tifosi
Il progetto della nuova proprietà punta in modo esplicito al riavvicinamento della tifoseria e dei cittadini: «Il nostro primo obiettivo è riavvicinare i tifosi e i cittadini ai colori rossoblù», ha sottolineato Vullo, specificando che il rapporto con il territorio sarà «la base solida» del percorso futuro. Tra le proposte allo studio vi sono interventi per rendere più accessibili biglietti e abbonamenti, oltre all’ipotesi di svolgere il ritiro estivo in città per rinsaldare il rapporto con la comunità e dare un segnale di vicinanza.
La nuova gestione ribadisce inoltre stima per l’operato precedente, affermando che, pur nella complessità della situazione, il club è stato tutelato: «Sono sicuro che non l’avrebbe fatta fallire», ha detto Vullo riferendosi a Caffo, confermando un approccio rispettoso verso chi ha guidato la società fino a questo momento.
Nei prossimi giorni, con la formalizzazione del nuovo assetto societario e la nomina delle cariche, si avranno indicazioni più chiare sulle scelte tecniche e sulle risorse da destinare alla squadra. L’obiettivo dichiarato è costruire un progetto stabile, radicato nel territorio di Vibo Valentia capace di riportare entusiasmo tra i sostenitori e di garantire una gestione ordinata per il futuro della Vibonese.



