Mentre il mondo del calcio si prepara per la finale dei Mondiali 2026 a New York, un commento di Donald Trump ha riacceso il dibattito sui presunti favoritismi della Fifa verso l’Argentina e il suo capitano, Leo Messi.
Durante un evento a New York, Trump ha scherzato sul ruolo della Fifa, definita dal presidente Gianni Infantino come fornitrice ufficiale di felicità da 120 anni. La replica di Trump, a meno che la sua squadra perda ha scatenato una valanga di commenti sui social media, alimentando le teorie del complotto.
Le polemiche sulle decisioni arbitrali
Le critiche verso la Fifa non sono nuove. Già durante il torneo, i tifosi di diverse squadre hanno denunciato decisioni arbitrali sospette a favore dell’Argentina. Tra gli episodi più discussi, la mancata ammonizione di Messi per un pestone durante la partita contro l’Algeria e le decisioni contro Capo Verde, Svizzera ed Egitto.
La semifinale contro l’Inghilterra ha aggiunto benzina al fuoco. Il gioco duro degli argentini è stato tollerato per tutto il primo tempo, e la rimonta albiceleste è stata condizionata da un fallo di Messi su Spence nell’azione che ha portato al gol del 2-1 al 92′.
Le reazioni dei tifosi
Le parole di Trump, sebbene probabilmente scherzose, hanno trovato terreno fertile tra i tifosi di molte squadre. I video relativi a presunti ‘omaggi’ a Messi e ai suoi compagni di squadra si sono moltiplicati, alimentando ulteriormente le polemiche.
Poche parole del presidente americano sono state sufficienti per riaccendere il dibattito, dimostrando come la Fifa e le sue decisioni continuino a essere al centro dell’attenzione mondiale.



