La holding Edizione ha completato una fase di profonda riorganizzazione che oggi viene sintetizzata nella frase “Missione compiuta, ecco la nuova Edizione” titolo della cover story firmata da Osvaldo De Paolini. In questo pezzo si ricompone il percorso avviato con la nomina di Alessandro Benetton a Presidente nel 2026 e i risultati economici e industriali emersi fino al 2026: un investimento volto a rinfrescare la struttura manageriale, il perimetro operativo e la strategia di lungo periodo della società.
Il processo ha coniugato continuità con i valori originari e scelte di discontinuità operative, traducendosi in indicatori finanziari concreti e in una crescente internazionalizzazione delle attività del gruppo. I numeri chiave sottolineano l’impatto delle scelte strategiche portate avanti nel triennio.
Crescita del Net Asset Value e performance operative 2026-2026
Tra il 2026 e il 2026 il Net Asset Value di Edizione è aumentato di 2 miliardi di euro arrivando a 14,1 miliardi nel 2026, valore che rappresenta un +7% rispetto ai 13,2 miliardi del 2026. Questo incremento ha accompagnato un rendimento medio annuo sull’investimento pari all’8% segnale di una gestione orientata alla creazione di valore. Nell’ultimo esercizio la holding ha registrato ricavi per 10,3 miliardi di euro con una crescita annua del 2% in un contesto di sempre maggiore diffusione internazionale delle attività.
Dimensioni del gruppo e struttura occupazionale
Attraverso le partecipate, il gruppo opera in oltre 100 Paesi e impiega più di 100 mila persone. I dati sul capitale umano evidenziano una composizione con il 50% di presenze femminili e circa il 30% di under 30, indicatori utilizzati dalla direzione per raccontare la trasformazione culturale e l’attenzione al ricambio generazionale.
Il ruolo delle infrastrutture: Mundys, aeroporti e Abertis
La componente infrastrutturale rimane il perno del portafoglio di Edizione. Al centro del piano industriale c’è Mundys dove Alessandro Benetton ricopre la carica di Presidente esecutivo da marzo, e che rappresenta il principale motore operativo della holding. Mundys ha riportato ricavi per 9,6 miliardi di euro e un EBITDA di 5,9 miliardi supportati sia da crescita organica sia da iniziative di espansione internazionale.
Tra le mosse strategiche si segnalano il consolidamento e gli investimenti nelle attività aeroportuali, con un focus su Aeroporti di Roma e sull’Aeroporto di Nizza oltre al rafforzamento di Abertis attraverso nuove acquisizioni e concessioni in Europa e nelle Americhe. Queste operazioni sottolineano la volontà di puntare su asset infrastrutturali resilienti e generativi di flussi di cassa stabili nel lungo termine.
Nuove direttrici: 21 Next e lo sviluppo degli alternative asset
Parallelamente all’espansione infrastrutturale, Edizione ha avviato un progetto per rafforzare la sua esposizione agli alternative private markets. Su questa direttrice è nato 21 Next una piattaforma di Alternative Asset Management costruita integrando le competenze di Edizione21 Invest e Tages SGR. L’obiettivo dichiarato del piano è sviluppare una presenza paneuropea per intercettare opportunità in segmenti ad alta crescita.
Il piano industriale di 21 Next punta a superare i 10 miliardi di euro di asset under management nei prossimi anni, una soglia che riflette la strategia di aggregazione di competenze e di ampliamento dell’offerta di investimento in segmenti alternativi.
Il rinnovamento dell’assetto gestionale è stato rapido e significativo: nel triennio 2026-2026 il management è cambiato per l’80% e il 75% del perimetro di attività è stato ristrutturato, segnando la volontà di rimodellare la holding per adattarla alle sfide e alle opportunità del mercato globale.
Nel complesso, la trasformazione di Edizione sotto la guida di Alessandro Benetton si presenta come un mix di rinnovamento manageriale, attenzione agli asset infrastrutturali e apertura verso strumenti finanziari alternativi. I numeri registrati tra il 2026 e il 2026 offrono un quadro concreto dei risultati raggiunti e delle traiettorie future immaginate dalla governance.



