Il 25 maggio 2026 un autoarticolato dotato di cella frigorifera è andato a fuoco sulla SS 280, nella direzione tra Lamezia Terme e Catanzaro. L’incendio ha generato una densa colonna di fumo visibile dalla strada e ha richiesto l’immediato intervento delle squadre dei Vigili del fuoco del Comando di Catanzaro.
L’azione dei soccorritori ha avuto l’obiettivo di domare le fiamme, tutelare la sicurezza degli utenti e ripristinare le condizioni di transitabilità. Sul posto sono intervenuti anche la Polizia Stradale, il personale tecnico di Anas e i sanitari del Suem 118, per coordinare la gestione dell’evento e prestare assistenza ai conducenti coinvolti.
Intervento dei vigili del fuoco
Le squadre del Comando di Catanzaro, con il distaccamento di Lamezia Terme, hanno operato a partire dalle ore 18 circa per contenere l’incendio che aveva coinvolto il rimorchio. Per garantire un flusso continuo d’acqua sono state impiegate tre autobotti a supporto delle operazioni; il veicolo interessato è stato infine dichiarato completamente distrutto dalle fiamme. L’attività dei pompieri ha incluso la valutazione dei rischi legati alla presenza della cella frigorifera e l’identificazione di eventuali focolai residui.
Mezzi e tecniche impiegate
Oltre alle autobotti, le squadre hanno adottato procedure standard per gli incendi di mezzi pesanti: isolamento dell’area, raffreddamento delle superfici e bonifica dei materiali interessati. L’uso coordinato di assetti antincendio ha permesso di limitare la propagazione delle fiamme e di gestire il rilascio di fumi. I vigili hanno mantenuto la corsia interessata chiusa fino al controllo completo dei focolai e alla verifica della stabilità della sede stradale.
Ripercussioni sulla viabilità
Per ragioni di sicurezza la SS 280 era stata temporaneamente interrotta in entrambi i sensi di marcia, consentendo ai soccorritori di operare senza ostacoli. Le manovre di spegnimento e la necessità di verificare lo stato del manto stradale hanno richiesto la chiusura di una corsia fino al termine delle attività. Poco dopo le 19, la circolazione è stata ripristinata sulla carreggiata in direzione Catanzaro–Lamezia Terme, mentre la corsia toccata dall’incidente è rimasta chiusa per ulteriori controlli e per lo spegnimento degli ultimi punti caldi.
Gestione del traffico e sicurezza
La presenza della Polizia Stradale e dei tecnici Anas è stata fondamentale per deviare e regolare il traffico, limitare le code e garantire l’incolumità degli operatori. Le operazioni di riapertura sono state pianificate in funzione delle condizioni di sicurezza della sede viaria: si è proceduto con ispezioni per accertare l’assenza di materiale pericoloso e la stabilità dell’asfalto compromesso dal calore.
Condizioni dei conducenti e rilievi
I sanitari del Suem 118 hanno prestato assistenza sul posto a uno dei conducenti, che aveva accusato un lieve malore presumibilmente dovuto allo stato di agitazione conseguente all’evento. L’intervento sanitario è stato tempestivo e le condizioni dell’interessato non destano preoccupazione. Nel frattempo la Polizia Stradale ha effettuato i rilievi del caso per ricostruire la dinamica dell’incendio e verificare eventuali responsabilità o anomalie meccaniche.
L’episodio sottolinea l’importanza della prontezza dei soccorsi e del coordinamento tra forze dell’ordine, tecnici e servizi sanitari nella gestione di emergenze stradali. Le operazioni sono proseguite fino al completo spegnimento degli ultimi focolai e al ripristino delle normative condizioni di sicurezza della carreggiata.



