Dal 26 al 28 maggio 2026 la Fiera Giovanni Colosimo di Catanzaro ospita “Il lavoro chiama“, un’iniziativa promossa dal Dipartimento Lavoro, Imprese e Aree Produttive della Regione Calabria. L’evento è concepito come un luogo dove trasformare le politiche pubbliche in opportunità concrete: imprese, istituzioni e cittadini si incontrano per favorire il collocamento e sostenere la crescita economica del territorio.
Con l’obiettivo di valorizzare la persona e accrescere la coesione sociale, la manifestazione mette al centro politiche attive regionali e strumenti formativi. Configurata nell’ambito dell’Operazione strategica “Territori in Azione” e finanziata dal programma PR 2026-2027, la tre giorni mira a dimostrare che costruire un percorso professionale in Calabria è possibile, mettendo a disposizione servizi di orientamento, formazione e reclutamento.
Struttura dell’evento e spazi dedicati
Lo spazio fieristico è organizzato come una vera e propria agorà del lavoro: l’Agorà del Lavoro ospita dibattiti e momenti istituzionali, le Officine del Lavoro offrono consulenze e orientamento specialistico, mentre l’Area Matching è il cuore operativo dove aziende e candidati possono incrociare domanda e offerta. In quest’ultima area sono proposte oltre 400 posizioni, sia a tempo determinato sia a tempo indeterminato, con imprese provenienti da settori diversi e da tutta la regione.
Apertura e partecipazione istituzionale
La manifestazione si apre il 26 maggio alle ore 10 con gli interventi di Giovanni Calabrese, assessore al Lavoro della Regione Calabria, del prefetto Castrese De Rosa e del presidente Roberto Occhiuto. L’iniziativa vede la partecipazione diretta di soggetti nazionali e regionali come il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, Sviluppo Lavoro Italia, Assolavoro, Fincalabra e Arpal Calabria, costruendo una rete che connette strategie nazionali con fabbisogni locali.
Formazione, innovazione e percorsi per i giovani
Tra i temi affrontati c’è il rapporto tra formazione e occupazione: ampio spazio è riservato agli ITS Academy dei settori strategici come il turismo e le filiere locali, e al progetto di un hub universitario integrato che metta in rete i tre atenei calabresi. Queste iniziative si inseriscono nell’Obiettivo di Policy 4, dedicato a lavoro, giovani e istruzione, e sono affiancate da misure di incentivo come il programma PADEL per favorire l’inserimento dei giovani nel mercato del lavoro.
Percorsi pratici e testimonianze
Workshop, laboratori e testimonianze di imprenditori, manager e professionisti raccontano esperienze concrete e percorsi di crescita aziendale. L’obiettivo è offrire ai partecipanti strumenti pratici per orientarsi: dal miglioramento del profilo professionale ai percorsi di carriera nelle Forze Armate e dell’Ordine, passando per la tutela dei diritti nel mondo digitale. Questi momenti vogliono essere un vero incubatore di fiducia per chi cerca stabilità e prospettiva in Calabria.
Impatto sul territorio e prospettive future
L’evento è pensato per avere ricadute durature sul tessuto produttivo: favorire l’incontro diretto tra imprese e lavoratori significa rendere più efficaci le politiche pubbliche e trattenere competenze. Secondo il presidente della Regione, l’iniziativa rappresenta un modo per segnalare la crescita regionale e per smentire l’idea che la Calabria non offra opportunità, pur riconoscendo che l’offerta deve essere ampliata.
In sintesi, “Il lavoro chiama” intende trasformare strumenti pubblici in risultati concreti, mettendo insieme orientamento, formazione e reclutamento per rispondere ai bisogni reali del mercato del lavoro regionale. Partecipare significa accedere a opportunità immediate, ma anche contribuire a costruire una strategia di sviluppo più ampia e condivisa per il futuro della Calabria.



