24 Giugno 2026 🌧 29°

Igor Protti morto a 58 anni: il mondo dello sport in lutto

Il mondo dello sport piange la scomparsa di Igor Protti, leggendario attaccante e simbolo del calcio italiano. Scopri le commoventi testimonianze dei suoi compagni e amici.

Igor Protti morto a 58 anni: il mondo dello sport in lutto

Il mondo del calcio è in lutto per la scomparsa di Igor Prottil’indimenticato attaccante che ha segnato non solo le reti avversarie, ma anche il cuore dei tifosi. A 58 anni, Protti lascia un vuoto incolmabile, ma il suo ricordo vivrà per sempre nelle storie e nei gol che hanno reso leggendaria la sua carriera.

La notizia della sua morte ha scosso profondamente la comunità sportiva, con tributi e messaggi di cordoglio che arrivano da ogni angolo del mondo del calcio. Protti, noto per il suo carattere combattivo e la sua straordinaria abilità sotto porta, ha lasciato un’impronta indelebile in ogni squadra in cui ha giocato, ma è a Livorno che il suo legame è stato più forte e duraturo.

Le testimonianze dei compagni di squadra

Tra i primi a rendere omaggio a Protti è stato Cristiano Lucarellisuo compagno di squadra e amico. Lucarelli ha condiviso un commovente ricordo su Instagram, raccontando l’ultimo incontro con Protti: “Mentre ero in scooter, mi squillò il telefono. Era Igor. ‘Cri, sono arrivato’. E io: ‘Come, scusa?’. ‘Cri, sono arrivato’. ‘Scusa, in che senso?’. Lui: ‘Nel senso che l’arbitro sta per fischiare la fine. È questione di ore o di giorni. Se puoi, vieni a casa’.”

Lucarelli ha descritto l’ultimo incontro con Protti come un momento di profonda emozione, in cui l’attaccante gli ha affidato tre ultime volontà, tra cui quella di portare a casa la poltrona che gli aveva regalato. “Eri leggerissimo: i segni della battaglia contro quella merda di tumore erano visibilissimi sul tuo corpo. Ma tu non hai mai mollato. Hai portato la tua cucciola all’altare come un leone ferito,” ha scritto Lucarelli, ricordando la forza e il coraggio di Protti fino all’ultimo.

Il ricordo di Kennet Andersson

Anche Kennet Anderssonex compagno di Protti al Bari, ha voluto ricordare il suo amico e collega. “Igor è stata una delle persone più importanti nel mio approccio al calcio italiano. Mi ha accolto e aiutato a integrarmi nella vita italiana, sia dentro che fuori dal campo. I pensieri miei e della mia famiglia, che lo hanno vissuto, vanno ai suoi familiari e ai suoi cari, perché sono a conoscenza che la famiglia per lui era tutto,” ha dichiarato Andersson all’ANSA.

Il lutto cittadino a Livorno

La città di Livorno ha dichiarato il lutto cittadino per sabato 20 giugno, in occasione della commemorazione di Protti allo stadio comunale Armando Picchi. Dalle 18, il feretro del giocatore sarà esposto allo stadio per consentire alla cittadinanza di rendere omaggio a uno dei suoi più grandi simboli sportivi.

“Il sindaco Luca Salvetti e l’Amministrazione Comunale dichiarano il lutto cittadino per la giornata di domani, sabato 20 giugno, in occasione della commemorazione di Igor Protti allo stadio comunale Armando Picchi,” ha reso noto il Comune di Livorno. “Dalle 18 il feretro del giocatore sarà esposto allo stadio al fine di consentire alla cittadinanza, alle istituzioni, al mondo sportivo e a quanti ne abbiano condiviso il percorso umano e professionale di rendere un doveroso e sentito omaggio a Igor.”

Le parole della figlia Noemi

La figlia di Protti, Noemiha condiviso un messaggio commovente sui social, paragonando la battaglia del padre contro il tumore a una partita di calcio. “Le persone vedono il fischio finale, noi Ba abbiamo vissuto con te tutti i 90 minuti contro questo avversario bastardo, subdolo. La gente, come nelle partite di calcio, vede il risultato al 90esimo minuto, non gli altri 89. Te non hai perso Ba perché chi ti è stato vicino davvero sa quante cose sei riuscito a fare in questo anno,” ha scritto Noemi.

Noemi ha ricordato con affetto il momento in cui il padre l’ha accompagnata all’altare, definendolo il suo “90esimo minuto”. “Il tuo 90esimo minuto era portarmi all’altare, ci sei riuscito e non ti ringrazierò mai abbastanza per questo. A presto Ba. La tua Chicchis,” ha concluso la figlia, ripostando una foto del padre che l’ha accompagnata all’altare.

I tributi delle squadre di calcio

Numerose squadre di calcio hanno espresso il loro cordoglio per la scomparsa di Protti. La Juventus ha dichiarato: “Juventus si unisce al cordoglio per la prematura scomparsa di Igor Protti. Ci stringiamo con affetto e vicinanza alla sua famiglia e ai suoi cari.”

L’Inter ha ricordato Protti come “un grande giocatore del calcio italiano, capocannoniere in Serie A, B e C1”. Anche il Milan ha voluto rendere omaggio a Protti, definendolo “un grande attaccante e leale avversario”.

Il presidente della Regione PugliaAntonio Decaroha ricordato Protti come “una persona meravigliosa” che ha regalato “la meraviglia da calciatore, da uomo, da amico”. “Ogni volta che lo sentivo, la sua voce era più flebile. E io non ci riuscivo a nascondere la paura di perderlo. Ed era lui a farmi coraggio… Lui, a me,” ha scritto Decaro su Facebook.

Il vicepremier e ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salviniha ricordato Protti come “un grande campione” che ha conquistato il cuore di intere generazioni di tifosi. “Coi suoi gol, la sua umiltà e il suo legame autentico con le piazze del calcio italiano, Igor Protti, tra i calciatori più amati degli anni Novanta, ha incarnato come pochi altri il mito del bomber di provincia,” ha dichiarato Salvini.

La FIGC ha ricordato Protti come “uno degli attaccanti più forti e prolifici degli anni Novanta”, sottolineando il suo ruolo di capocannoniere nei campionati di Serie A, Serie B e Serie C1. “Cittadino onorario di Livorno e Bari, le due squadre con le quali ha vinto la classifica dei marcatori, ha disputato complessivamente 699 partite realizzando 257 reti,” ha dichiarato la Federcalcio.

La Us Livorno ha ricordato Protti come “Livorno in campo e fuori”, sottolineando il suo legame indissolubile con la città e i suoi tifosi.

Catanzaro adesso

QUALITÀ ARIA
Buona
NO₂ 6 µg/m³