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Grazia a Nicole Minetti, cause da 250 milioni e la versione della testimone

Il caso ruota attorno alla grazia concessa a Nicole Minetti, alle parole del direttore Marco Travaglio e alla ritrattazione della massaggiatrice Graciela Mabel de los Santos Torres. Nel frattempo Cipriani Usa Inc ha depositato una causa da 250 milioni di dollari alla Corte distrettuale di New York.

Grazia a Nicole Minetti, cause da 250 milioni e la versione della testimone

La vicenda sull’asse Italia-Uruguay-Stati Uniti ha preso una piega giudiziaria e mediatica che ha alimentato polemiche e cause civili. Al centro ci sono la grazia concessa a Nicole Minettile dichiarazioni rese in trasmissione dal direttore Marco Travagliola ritrattazione notarile firmata da Graciela Mabel de los Santos Torres il 29 maggio 2026 a Maldonado e una citazione in tribunale depositata da Cipriani Usa Inc davanti alla Corte distrettuale di New York.

Lo scontro ha preso due direzioni: da un lato le parole pronunciate in tv e le analisi sul contenuto della grazia; dall’altro le azioni legali avviate da parte delle società e dei singoli coinvolti, che comprendono richieste di risarcimento multimilionarie e depositi documentali dettagliati.

Le dichiarazioni pubbliche e la posizione di Travaglio

Durante una trasmissione televisiva il conduttore Giovanni Floris ha ipotizzato una possibile richiesta di scuse verso Nicole Minetti per chiudere la polemica; replica immediata del direttore coinvolto: “Ma nemmeno per sogno…”. In quell’occasione il direttore ha contestato i presupposti su cui si sarebbe basata la concessione della grazia, sostenendo che i due fondamenti indicati dalla procura di Milano — ossia che Minetti avrebbe cambiato vita e che i servizi sociali le avrebbero impedito di recarsi all’estero per curare il figlio adottivo — fossero infondati e quindi che “La grazia non andava concessa”.

Il direttore ha inoltre spiegato che una testimone aveva fornito per 3 mesi versioni coerenti a più giornalisti e che la magistratura, preferendo sentire testimoni della difesa, avrebbe ottenuto elementi contraddittori. Riguardo alla ritrattazione notarile, Travaglio ha osservato che “Questa persona non ha ritrattato quasi niente”sottolineando come alcune frasi siano state interpretate in modo diverso a seconda del contesto mediatico.

La ritrattazione di Graciela Mabel de los Santos Torres e le conseguenze

Il 29 maggio 2026, a Maldonado, la massaggiatrice uruguaiana Graciela Mabel de los Santos Torres ha firmato una dichiarazione davanti a un notaio nella quale nega di aver mai visto Minetti impegnata in attività di reclutamento o inviti a prostituzione presso la tenuta nota come Gin Tonic. Nella dichiarazione la testimone afferma che, dopo l’adozione del figlio da parte di Minetti, l’attenzione della madre si sarebbe concentrata sulla cura del bambino e che il minore si trova in buone condizioni.

Riguardo a Giuseppe Ciprianila testimone ha descritto la vicenda come una controversia lavorativa risolta con un accordo transattivo. Ha spiegato inoltre di non essere abituata ai rapporti con i media e di ritenere che alcune sue affermazioni siano state estrapolate o travisate, confermando la disponibilità a comparire davanti alle autorità per chiarire eventuali dubbi.

Impatto della ritrattazione sulle controversie

La dichiarazione notarile ha avuto effetto immediato sulle valutazioni pubbliche e legali, ponendo in discussione parti delle ricostruzioni che avevano alimentato l’indagine sulla grazia. Dalla ritrattazione emergono elementi che i difensori interpretano come prova del travisamento delle precedenti dichiarazioni e di una mancata esperienza della testimone nella gestione mediatica delle sue parole.

La causa civile a New York e le richieste economiche

Parallelamente, Cipriani Usa Inc ha depositato una denuncia civile alla Corte distrettuale di New York chiedendo un risarcimento di 250 milioni di dollarioltre a danni «speciali» e «punitivi», sostenendo che una serie di affermazioni avrebbero arrecato un «immediato e grave» impatto commerciale. L’atto, redatto dallo studio Reinhardt Savic Foley LLP e sviluppato in un documento di 43 paginecontesta diffuse insinuazioni su rapporti con Jeffrey Epsteinsu feste a sfondo sessuale e sull’adozione del bambino, oltre a rilievi su presunti legami con il ministro Carlo Nordio.

Secondo la denuncia, le conseguenze economiche sono già visibili: un finanziatore avrebbe ritardato la chiusura di un’operazione da 50 milioni e richiesto indagini esterne, con costi straordinari per la società. In Italia è stata inoltre presentata un’altra richiesta di risarcimento da parte di Giuseppe Cipriani e Nicole Minetti pari a 5 milioni di euro.

La strategia legale di Cipriani Inc evita di inquadrare la questione come mera diffamazione e punta invece su capi come interferenza illecita con rapporti commerciali futuri e falsa rappresentazione dannosasostenendo la giurisdizione della corte newyorkese per la ricaduta dei danni nello Stato di New York.

Nel complesso la vicenda unisce aspetti giudiziari, politicosociali e mediatici: dalle contestazioni sull’opportunità della grazia alla notorietà delle persone coinvolte, fino alle ripercussioni economiche e alle questioni di diritto internazionale legate alla competenza dei tribunali.

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