In un pomeriggio come tanti, un gesto di umanità ha illuminato il supermercato Despar di Via Indipendenza a Catanzaro. Katya, una donna bulgara che vive in Italia da oltre vent’anni, ha deciso di condividere la sua storia di gratitudine verso tre dipendenti che le hanno salvato la vita.
Quello che è successo oggi nel negozio non è solo un atto di professionalitàma un esempio di come la solidarietà possa superare ogni barriera. Katya, mentre faceva la spesa, ha improvvisamente perso l’equilibrio e ha iniziato ad avere difficoltà respiratorie. In pochi istanti, tre dipendenti del Despar sono accorsi in suo aiuto.
L’intervento tempestivo di Giuseppe, Alessandro e Leonardo
Giuseppe, Alessandro e Leonardo hanno agito con pronteezza e coraggio. Uno di loro ha sorretto Katya per evitare che cadesse, mentre gli altri due si sono attivati immediatamente per assisterla e farla sedere in sicurezza. Senza esitazione, hanno chiamato il 118spiegando con urgenza la gravità della situazione e chiedendo l’arrivo rapido di un’ambulanza.
Katya ricorda con emozione le loro voci, la loro apprensione e la loro umanità. Anche alcuni clienti presenti nel supermercato hanno cercato di aiutare e sostenere in quei momenti drammatici. Quello che l’ha colpita profondamente è che, per Giuseppe, Alessandro e Leonardo, la sua nazionalità non ha avuto alcuna importanza. Hanno visto una persona in pericolo e hanno fatto tutto il possibile per salvarle la vita.
Un ringraziamento dal cuore
Quando l’ambulanza è arrivata, le condizioni di Katya erano peggiorate. Da quel momento, non ricorda più nulla: ha perso conoscenza. Oggi, desidera esprimere la sua più profonda gratitudine a Giuseppe, Alessandro e Leonardo. Con la loro prontezza, il loro sangue freddo e il loro senso di responsabilità, sono stati al suo fianco nel momento più difficile.
Katya sottolinea che senza il loro intervento immediato, le conseguenze avrebbero potuto essere molto più gravi. In un tempo in cui spesso si parla solo di ciò che non funziona, crede sia giusto raccontare anche le storie di persone che compiono gesti straordinari con naturalezza e umanità. Giuseppe, Alessandro e Leonardo non hanno fatto semplicemente il loro lavoro: hanno dimostrato attenzione, coraggio e grande cuore.
La solidarietà senza confini
Questa storia è la dimostrazione che la solidarietà non ha nazionalità, non ha confini e non guarda il passaporto di una persona. Nei momenti più difficili, conta soltanto l’umanità. Katya conclude il suo racconto con un messaggio di gratitudine e speranza: “A loro va il mio grazie più sincero e più profondo. Non dimenticherò mai quello che hanno fatto per me.”


