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Giunta Murone completa: Gatto assume urbanistica e mobilità

Il nuovo assetto della Giunta di Lamezia Terme porta un fresco profilo tecnico al centro della politica comunale.

Giunta Murone completa: Gatto assume urbanistica e mobilità

Dopo più di due settimane di inattività nella sede di via Perugini, la Giunta comunale di Lamezia Terme è stata nuovamente al completo. Il sindaco Mario Murone ha confermato l’ingresso di Rachele Vanessa Gatto 31 anni, architetta ed esperta di pianificazione territoriale, e ha ridistribuito le deleghe tra gli assessori, creando una nuova configurazione amministrativa.

La nomina di Gatto arriva dopo una serie di verifiche documentali e la consegna del relativo decreto di nomina. Le deleghe precedentemente affidate a Gabriella De Sensi – mobilità urbana, programmazione strategica e programmi complessi – sono ora concentrate nelle mani della neo-assessora, a cui è stata aggiunta anche la competenza sull’urbanistica precedentemente gestita dal vicesindaco Michelangelo Cardamone.

Gatto entra in Giunta: profilo tecnico e deleghe assegnate

Rachele Vanessa Gatto ha maturato la sua esperienza in ambito accademico presso l’Università della Basilicata, dove ha conseguito un PhD in Ingegneria per l’Innovazione e lo Sviluppo Sostenibile. La sua ricerca si è focalizzata sulla pianificazione urbana la gestione dei dati geospaziali e l’applicazione della GeoAI per prevedere fenomeni urbani. Dal 2026 è amministratrice unica e CEO di STESY S.r.l., spin-off dell’Università, e dal 2021 gestisce lo studio professionale “Rachele Vanessa Gatto” a Lamezia Terme.

All’insediamento nella Giunta, Gatto ha ricevuto le deleghe di urbanisticamobilità urbanaprogrammazione strategica e programmi complessi. Il suo ruolo è centrale per i progetti in corso, come il piano del traffico e le opere pubbliche ancora da avviare. La presenza di un’unica figura tecnica di settore è vista come un possibile volano per superare i ritardi amministrativi accumulati negli ultimi mesi.

Il percorso accademico e professionale di Gatto

Nel suo curriculum, Gatto ha condotto studi applicati su sistemi informativi territoriali e piattaforme digitali per valutare sistemi complessi. Ha partecipato a progetti finanziati da fondi europei e nazionali, dimostrando capacità nella costruzione di indicatori spaziali e nella progettazione di modelli predittivi per la gestione del territorio. Questo background ha convinto il sindaco a sceglierla per le sue competenze piuttosto che per un supporto di partito.

Ridistribuzione delle deleghe tra gli assessori

Il riassetto ha interessato quasi tutti i componenti dell’esecutivo. Il vicesindaco Michelangelo Cardamone ha mantenuto la cooperazione internazionale e l’internazionalizzazione, ma ha perso la responsabilità del patrimonio (rientrata al sindaco) e dell’urbanistica, guadagnando invece ambiente e sicurezza ambientale e la gestione della Polizia Locale precedentemente affidata a Tranquillo Paradiso.

Tranquillo Paradiso continua a curare i rapporti con il consiglio e amplia il suo mandato includendo sistemi informativi, transizione digitale, attività produttive, agricoltura, spettacolo e promozione del territorio. Maria Teresa Nardo resta responsabile di bilancio, tributi, programmazione finanziaria e controllo analogo, a cui si aggiunge la delega al personale.

Salvatore Pirelli conserva la gestione dello sport e degli impianti sportivi, mentre Annalaisa Spinelli mantiene il portafoglio culturale, comprendente cultura, turismo, politiche giovanili, pari opportunità, pubblica istruzione, comunicazione istituzionale, musei, biblioteche e qualità della vita. A queste ultime competenze si aggiungono salute e benessere e beni culturali.

Gennaro Gianturco conserva le politiche sociali e abitative, ma riceve anche la gestione del randagismo la riqualificazione delle periferie e i servizi cimiteriali. Infine, la quinta commissione consiliare è ora presieduta da Salvatore Vescio che ha assunto la guida vacante lasciata da Mimmo Gianturco dopo tre mesi di mandato.

Deleghe rimaste al sindaco

Il primo cittadino ha mantenuto sotto la propria autorità le aree di protezione civileaffari legalipartecipatedecoro urbanoverde pubblico e parchi nonché patrimonio e beni confiscati. Queste competenze, rimaste in capo al sindaco, erano state temporaneamente distribuite tra assessori durante le precedenti uscite di Giunta, ma sono state riconsolidate dopo tre rotazioni in pochi mesi.

Ritardi amministrativi e prospettive future

Il nuovo assetto si colloca in un contesto di ritardi su diverse pratiche comunali: il Piano di Azione Integrata Operativa (PAIO) è già scaduto, il bilancio consolidato dovrà essere presentato entro fine mese e il nuovo piano di riequilibrio è previsto per metà ottobre. Nonostante le difficoltà, i comunicati stampa dell’Amministrazione cercano di allinearsi con le esigenze della cittadinanza, piuttosto che con i più lunghi cicli burocratici.

Le polemiche politiche sulle nomine e sulle “poltrone” hanno alimentato il dibattito pubblico, ma la presenza di una figura tecnicamente qualificata come Gatto potrebbe rappresentare un punto di svolta. Il suo contributo è atteso soprattutto nella definizione del piano del traffico e nella riattivazione di cantieri in ritardo, così come nella gestione di progetti di sviluppo sostenibile che richiedono l’integrazione di dati geografici avanzati.

Nel frattempo, la campagna elettorale per le prossime elezioni parlamentari si avvicina, e i temi di sanità, Rom, trasporti e altre questioni di forte engagement sociale continueranno a influenzare il dibattito locale. La Giunta, ora completa, dovrà dimostrare di saper tradurre le proprie competenze in risultati concreti per la città, soprattutto in vista delle scadenze imminenti di bilancio e di riequilibrio finanziario.

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