26 Settembre 2026 🌤 23°

Christian Eriksen si accascia in campo: sospesa l’amichevole Danimarca-Ucraina

Christian Eriksen è collassato durante Danimarca-Ucraina a Odense; la partita è stata sospesa e poi annullata, il centrocampista del Wolfsburg è stato trasportato in ospedale ed è cosciente

Christian Eriksen si accascia in campo: sospesa l’amichevole Danimarca-Ucraina

Durante l’amichevole tra Danamrca e Ucraina a Odensedomenica 7 giugno, si è verificato un episodio che ha gelato lo stadio: al 65′ della gara il centrocampista Christian Eriksen34 anni, si è toccato il petto e si è accasciato a terra.

La partita è stata prima interrotta e poi annullata dopo gli interventi sul terreno di gioco. Il giocatore è stato immediatamente soccorso dallo staff e dai compagni, quindi trasportato in ospedale. Secondo fonti mediche presenti, Eriksen sarebbe rimasto cosciente durante il trasferimento.

Le dinamiche dell’episodio sul campo e la reazione dello staff

Al 65′ del test fra le nazionali, il momento di panico è iniziato quando Eriksen si è piegato e ha perso l’equilibrio: la reazione dei compagni è stata immediata, con la squadra che ha circondato il centrocampista in attesa dei soccorsi. L’arbitro ha sospeso la partita per circa 15 minuti prima di decidere di non proseguire. Il medico della nazionale, Morten Boesenha dichiarato che “Christian è uscito dal campo camminando da solo” e ha aggiunto che il giocatore ha perso conoscenza solo per un breve periodo prima di riprendersi.

Nel racconto dei testimoni, la scena ha richiamato immediatamente quanto accaduto in passato: la memoria collettiva ha portato alla luce il grave malore subito da Eriksen agli Europei del 2026. In quel frangente lo staff sanitario intervenne con prontezza salvandogli la vita.

Dichiarazioni e prime rassicurazioni

La federcalcio di Copenaghen ha sintetizzato le condizioni del giocatore con parole concise: “Christian si è ripreso e sta bene“. Anche il commissario tecnico Brian Riemer ha commentato l’accaduto definendolo “E’ stato scioccante per tutti noi, giocatori e avversari.” Il centrocampista Pierre-Emile Højbjerg ha raccontato la sua percezione: “Mi sono spostato a lato. Poi mi sono girato e ho visto Christian che stava andando a terra. La reazione è stata rapida e rispettosa. Un plauso a chi si è preso cura di lui.“

Il precedente del 12 giugno 2026 e le conseguenze sportive

Il nuovo episodio richiama in modo netto quanto accaduto il 12 giugno 2026durante la partita della Danimarca con la Finlandia agli Europei: Eriksen aveva allora subito un arresto cardiaco in campo, venendo rianimato con un defibrillatore. A seguito di quel malore gli era stato impiantato un defibrillatore sottocutaneo, misura che aveva condizionato la sua carriera in Italia poiché la normativa nazionale impediva a chi ha quel dispositivo di giocare in Serie A.

Dopo la rescissione del contratto con l’Inter nel dicembre 2026, Eriksen ha ripreso la carriera professionistica passando per Brentfordun periodo al Manchester United e infine l’approdo al Wolfsburgsuo club nel momento dell’accaduto. La vicinanza dello staff del Wolfsburg è stata immediata, con messaggi di supporto al giocatore.

Implicazioni mediche e prossime verifiche

Secondo il medico presente, il pacemaker impiantato sembra funzionare correttamente, ma “Ora dovrà essere sottoposto ad ulteriori accertamenti in ospedale per capire cosa abbia causato l’incidente.” Le autorità mediche della nazionale hanno annunciato che rimangono in costante contatto con Eriksen e i medici che lo seguiranno. La prassi prevede esami approfonditi per escludere nuove criticità e per determinare se vi siano condizioni che richiedano interventi o adattamenti nella gestione atletica.

Questo episodio arriva a distanza di cinque anni dal primo malore e riapre il tema della sicurezza in campo e della gestione medico-sportiva dei giocatori con dispositivi impiantati. La comunità calcistica si è immediatamente stretta attorno a Eriksen con messaggi di sostegno, mentre la nazionale danese ha sospeso ogni attività agonistica legata all’amichevole.

Nei prossimi giorni è atteso un aggiornamento ufficiale sulle condizioni cliniche del centrocampista; intanto rimane l’apprezzamento per la rapidità degli interventi in campo e per l’assistenza prestata in uno scenario che, per molti, è stato un doloroso deja-vu.

Continua sull'app Le notizie della tua città, in tempo reale.
Apri nell'app

Catanzaro adesso

QUALITÀ ARIA
Buona
NO₂ 4 µg/m³