Il club giallorosso ha imboccato una nuova fase tecnica: è ormai concreta la scelta di affidare la panchina a Marco Turati mentre la dirigenza lavora anche sul mercato per consegnare al nuovo allenatore elementi compatibili con il suo progetto tattico. Il contratto per il tecnico di Lecco sarebbe biennale e la presentazione ufficiale è prevista a breve; il calendario sportivo della squadra invece prevede il raduno in città per la sera del 13 luglio e la partenza per il ritiro a Livigno fissata per il 25 luglio.
Accordo con il tecnico e prime indicazioni sul modello di gioco
L’intesa con Marco Turati porta con sé l’aspettativa di una squadra orientata al gioco propositivo: il tecnico, noto per avere lavorato a stretto contatto con metodologie vicine alla scuola di certi allenatori moderni, è considerato un «giochista» capace di imprimere un’identità precisa. La dirigenza sembra convinta che la sua proposta includa impostazione dal basso intensità nel pressing e ricerca di verticalità, elementi che dovranno però essere adattati alla rosa a disposizione.
Il suo percorso comprende ruoli da collaboratore in contesti professionali di livello, esperienza che ha lasciato un’impronta sul suo approccio. L’arrivo in uno spogliatoio con giocatori abituati alla Serie B e con profili da grande categoria pone la necessità di rapide sintonie tecniche e umane, soprattutto perché la rosa contiene elementi di esperienza e qualità riconosciute a vari livelli del calcio italiano.
Obiettivo mercato: Sebastiano Di Paolo e il profilo ricercato
Tra le priorità del direttore sportivo c’è il rinforzo delle corsie offensive: il nome finito nel mirino è quello di Sebastiano Di Paolo esterno offensivo mancino nato nel 2006. Il ragazzo, cresciuto nel settore giovanile del Torino, ha trovato conferma della sua crescita a Siracusa dove è esploso durante la stagione 2026/24. In quella annata tra i professionisti ha messo a referto 9 gol in 32 presenze numeri che hanno evidenziato personalità e continuità di rendimento.
Il profilo giovane e duttile di Di Paolo si sposa con l’idea di un allenatore che ama giocatori in grado di garantire ampiezza, scatto e soluzioni offensive sulla fascia sinistra. Il club valuterebbe un investimento mirato: il calciatore era già finito nel mirino di società di categorie superiori, con un trasferimento recente realizzato per una cifra inferiore ai 500 mila euro.
Caratteristiche tecniche e potenziale integrazione
Di Paolo è descritto come un esterno capace di incidere in fase offensiva grazie al piede sinistro e ad una buona capacità di inserimento. La sua esperienza a Siracusa gli ha consentito di maturare in contesti difficili e di dimostrare continuità: qualità che potrebbero facilitarne l’adattamento a una squadra che predilige il gioco costruito dal basso e il movimento collettivo. La dirigenza valuterà come inserirlo nel sistema di Turati, tentando di bilanciare entusiasmo giovanile e compatibilità tattica.
Testimonianze e la percezione pubblica a Catanzaro
Tra i commenti che circolano nello spogliatoio e tra gli ex compagni, emergono valutazioni positive sull’operato del nuovo tecnico: chi lo ha conosciuto in passato lo descrive come un allenatore capace di trasmettere entusiasmo e rigore, attento al lavoro metodico e alla cura delle situazioni di gioco. Questa percezione rafforza la convinzione dirigenziale sull’opportunità della scelta, anche se non mancano i dubbi legati alla differenza di esperienza tra la sua carriera da tecnico e la necessità di gestire una piazza ambiziosa.
La tifoseria attende spiegazioni più puntuali: la presentazione ufficiale del tecnico e i primi allenamenti saranno il banco di prova per misurare la compatibilità tra idee e uomini. Nel frattempo il club procede con cautela sul mercato per offrire a Turati elementi che possano garantire immediata applicabilità dei principi di gioco e, allo stesso tempo, prospettiva di crescita per i giovani inseriti in rosa.
Il quadro che si delinea è quindi composito: da una parte la certezza dell’arrivo di un tecnico con idee chiare e un contratto biennale pronto, dall’altra la ricerca di innesti mirati come quello di Sebastiano Di Paolo per rendere concreta la visione tattica. Le prossime settimane, tra la presentazione e l’avvio ufficiale della preparazione il 13 e il 25 luglio, saranno decisive per trasformare le intenzioni in scelte operative.


