Dopo una stagione che ha confermato il club tra le protagoniste della Serie B la società di Catanzaro ha avviato la ricostruzione organizzativa e tecnica necessaria per la prossima annata. I primi movimenti riguardano la nomina del nuovo direttore generale, il confronto interno tra dirigenza e staff, e la ricerca del successore in panchina dopo la separazione consensuale con Alberto Aquilani. In parallelo si muove il mercato: tra i pezzi pregiati della rosa figurano i giovani che hanno attirato l’attenzione di club di massima serie.
La proprietà, guidata dal presidente Floriano Noto e il direttore sportivo Ciro Polito sono al lavoro per delineare il perimetro economico e tecnico del nuovo progetto. È stato ufficializzato l’arrivo di Nicola Bignotti come direttore generale, chiamato a dare continuità alla gestione e a coordinare le scelte che verranno prese nelle prossime settimane. Il club intende muoversi in modo rapido per non perdere opportunità sul mercato e per garantire una transizione ordinata sul piano tecnico.
Scelta del nuovo allenatore: profili valutati e priorità tecniche
La panchina è la priorità assoluta: la società ricerca un tecnico capace di garantire continuità al progetto avviato e allo stesso tempo di valorizzare i giovani. Tra i nomi al vaglio spicca quello di Pagliuca, considerato un candidato concreto, insieme a Possanzini e a Fabio Galloppa, reduce dal titolo con la Primavera della Fiorentina. Ogni profilo porta con sé caratteristiche differenti, ma la linea comune richiesta dalla dirigenza è la capacità di definire un’identità di gioco chiara e di lavorare sullo sviluppo dei talenti emergenti della rosa.
Tempi e sede del ritiro
Il confronto tra presidente e direttore sportivo dovrebbe sbloccare la decisione in tempi non dilatati: la volontà è di chiudere la scelta prima possibile per permettere al nuovo allenatore di impostare il mercato e la preparazione estiva. Tra le ipotesi già valutate per il ritiro estivo c’è Livigno, in provincia di Sondrio, scelta che rispecchia l’intenzione di coniugare condizioni di lavoro adeguate con un programma fisico-tattico definito.
Mercato e profili corteggiati: il caso Favasuli e l’interesse delle big
Sul fronte mercato il club dovrà gestire richieste concrete per alcuni elementi della rosa. In particolare, l’esterno classe 2004 costantino favasuli è finito nel mirino di più società di Serie A dopo una stagione in crescita che lo ha portato anche al debutto con la nazionale maggiore. Il suo percorso ha attirato l’interesse del Sassuolo dove l’ex allenatore giallorosso conosce bene il giocatore, ma anche della Fiorentina che detiene una percentuale sulla futura rivendita e non esclude di riportarlo a Firenze.
Non manca la concorrenza: anche la Roma osserva con attenzione lo sviluppo del ragazzo. Per il club di Catanzaro si tratta di valutare proposte congrue che rispettino l’interesse sportivo del giocatore e la sostenibilità economica della società. Parallelamente, altri giovani della squadra, come Mattia Liberali e alcuni elementi usciti ben impressionanti nel girone di ritorno, saranno oggetto di attenzione da parte dei dirigenti nella definizione delle strategie contrattuali.
Meccanismi di cessione e valorizzazione
La gestione delle uscite dovrà tenere conto di clausole, compartecipazioni e percentuali economiche sulle future rivendite: la società proverà a massimizzare il valore di mercato mantenendo però la possibilità di ricostruire una squadra competitiva. La combinazione tra scelta del tecnico e definizione del budget determinerà lo sviluppo delle operazioni in entrata e in uscita.
Il club punta a muoversi con tempestività per mantenere la competitività della squadra e capitalizzare il lavoro svolto negli ultimi anni.


