Il turno senza impegni ufficiali del Catanzaro si è concluso nel pomeriggio di Giovino, dove la squadra ha affrontato una partitella a ranghi misti. L’incontro, più un momento di valutazione che di competizione, ha offerto al tecnico Giorgio Gorgone l’occasione di osservare i progressi individuali e le dinamiche di gruppo dopo la prima settimana di campionato.
La partitella di chiusura a Giovino
Nel match di chiusura solo due giocatori non hanno calcato il prato: Koffi e Pecorino entrambi limitati da lievi fastidi muscolari definibili poco preoccupanti. Altri volti come Gorgone hanno potuto rientrare nei ranghi avanzati, riabbracciando Tchaouna che era stato assente per un lungo periodo di stop. La presenza del proprietario del club al centro sportivo Derio Noto ha sottolineato l’importanza strategica di questi momenti di verifica prima della ripresa prevista per martedì.
Rientro di D’Alessandro: una chiave per lo svolgimento
Il prossimo appuntamento di ripresa coinciderà con il ritorno di D’Alessandro il veterano che ha subito un infortunio nella partita contro il Pisa. Il suo rientro è considerato decisivo, poiché le aquile hanno mostrato difficoltà a sfruttare i duelli individuali sulla fascia sinistra. La presenza di D’Alessandro potrebbe infatti fornire la spinta necessaria per superare la fase di stallo e migliorare la capacità di creare opportunità in zona offensiva.
Profondità della rosa e rotazioni in pausa
Durante le prime cinque giornate il tecnico ha impiegato 21 dei 30 giocatori a disposizione, evidenziando una certa dipendenza da un nucleo ristretto. In questa fase di stop, Gorgone vuole capire se la rosa è davvero profonda o se i nuovi innesti non hanno ancora dimostrato il loro valore. I volti più affermati – Pigliacelli, Petriccione, Iemmello, Antonini, Alesi e Mosti – hanno superato i 400 minuti, costituendo il pilastro della squadra, mentre altri come Ruggero sono ancora vicini alla soglia di gioco.
Giocatori in attesa di conferma
Tra coloro che attendono un’opportunità regolare vi sono Pafundi che ha saltato le prime tre partite, e Pecorino la cui condizione fisica potrebbe consentirgli più minuti. Giovane e Tchaouna hanno avuto tempi limitati, mentre Frosinini, Garnica e Di Francesco non hanno ancora avuto la continuità necessaria per essere valutati. Inoltre, Buso, Cassa, Postiglione, Pogacar e Loubao attendono la loro prima occasione in gara ufficiale.
Amichevoli contro la Vibonese: banco d prova per le alternative
Per mantenere alta l’intensità, il calendario di allenamento prevede una sfida amichevole contro la Vibonese al Poligiovino. L’incontro, fissato per mercoledì pomeriggio, servirà a raffinare gli automatismi tattici, soprattutto nel reparto arretrato, tra i più perforati della categoria. Dopo la partita, la squadra tornerà al lavoro quotidiano, con l’eventualità di un ulteriore allenamento congiunto contro la Primavera guidata da Massimo Costantino.



