La notizia che tutti i tifosi del Catanzaro aspettavano è finalmente arrivata: Costantino Favasuli, il difensore classe 2000, ha ricevuto la chiamata per indossare la maglia azzurra. Non solo una convocazione, ma un esordio da titolare nell’amichevole contro il Lussemburgo del 3 giugno 2026.
Questa chiamata rappresenta un riconoscimento non solo per il talento individuale di Favasuli, ma anche per il lavoro del Catanzaro, che ha sfiorato la promozione in Serie A dopo una stagione straordinaria. La gioia è doppia: il calciatore ha dimostrato di poter competere ai massimi livelli, mentre il club calabrese vede uno dei suoi giocatori più rappresentativi raggiungere un traguardo storico.
Dalla Serie B alla Nazionale: il percorso di Favasuli
La strada verso la Nazionale per Favasuli è stata costellata di impegno e dedizione. Dopo aver giocato un ruolo chiave nella stagione del Catanzaro, il difensore ha attirato l’attenzione del commissario tecnico ad interim Silvio Baldini, che ha deciso di puntare su giovani talenti per le amichevoli contro Lussemburgo e Grecia.
La chiamata in Nazionale arriva in un momento cruciale per Favasuli, che ha appena disputato la finale dei playoff per la promozione in Serie A. Nonostante la sconfitta contro il Monza, il difensore ha dimostrato di essere un punto di riferimento per la squadra, guadagnandosi la fiducia di Baldini.
Il ruolo di Baldini e la nuova generazione
Silvio Baldini, attuale ct dell’Under 21, ha deciso di guidare la Nazionale maggiore in attesa della nomina del nuovo commissario tecnico. La sua scelta di puntare su giovani talenti, molti dei quali provenienti dalla Serie B e dall’estero, ha dato nuova linfa alla squadra.
Tra i convocati spiccano nomi come Gianluigi Donnarumma del Manchester City, Francesco Camarda del Lecce e Francesco Pio Esposito dell’Inter. Ma è Favasuli a rappresentare un simbolo di orgoglio per il calcio calabrese, dimostrando che anche i club di provincia possono formare talenti di livello internazionale.
L’orgoglio del Catanzaro e dei tifosi
Per il Catanzaro, la chiamata di Favasuli è un riconoscimento importante. Dopo una stagione in cui la squadra ha lottato fino all’ultimo per la promozione in Serie A, vedere uno dei propri giocatori in Nazionale è un motivo di grande soddisfazione.
“È un traguardo che ripaga anni di lavoro e sacrificio”, ha dichiarato un dirigente del club. “Favasuli è un esempio per i giovani del nostro vivaio, dimostrando che con impegno e passione si possono raggiungere obiettivi straordinari.”
Il futuro di Favasuli e del Catanzaro
Con l’esordio in Nazionale, Favasuli si trova a un bivio: continuare a crescere nel club che lo ha lanciato o cercare nuove sfide in squadre di livello superiore. Qualunque sia la sua scelta, il difensore ha già scritto una pagina importante nella storia del calcio calabrese.
Per il Catanzaro, invece, la stagione appena conclusa ha dimostrato che il club è pronto per competere ai massimi livelli. La promozione in Serie A, sfiorata ma non raggiunta, resta un obiettivo concreto per il futuro, con Favasuli come uno dei protagonisti.
Le prossime sfide per la Nazionale
Dopo l’amichevole contro il Lussemburgo, la Nazionale affronterà la Grecia il 7 giugno. Per Baldini, queste partite rappresentano un’opportunità per testare nuovi talenti e preparare il futuro della squadra.
Favasuli, nel frattempo, tornerà al Catanzaro con una nuova consapevolezza: quella di poter competere non solo in Serie B, ma anche con le maglie più prestigiose del calcio italiano.


