26 Settembre 2026 🌤 22°

Bottiglia in PET bianco opaco: l’innovazione italiana che ha convinto il PRSE

Un'alleanza tra Parmalat, Dentis Recycling Italy e Coripet ha reso possibile una bottiglia in PET bianco opaco riciclata al 50% e premiata al PRSE

Bottiglia in PET bianco opaco: l’innovazione italiana che ha convinto il PRSE

Al centro della scena del Plastic Recycling Show Europe 2026 ad Amsterdam c’è stato un riconoscimento che racconta un percorso industriale e collaborativo. Il premio Plastic Packaging Product of the Year è andato a una bottiglia per latte UHT sviluppata da Parmalat con il 50% di materiale riciclato: una soluzione costruita insieme a Dentis Recycling Italy e resa possibile dalla rete di raccolta di Coripet. Questo risultato mette in luce come la sinergia tra attori diversi della filiera possa trasformare materiali considerati complessi in risorsa.

La novità riguarda in particolare il PET bianco opaco, una tipologia storicamente difficile da trattare e da reintrodurre nel circuito bottle-to-bottle. Il progetto non solo ha ottenuto il riconoscimento tecnico, ma ha anche dimostrato impatti concreti in termini di materie prime sostituite e riduzione di emissioni. Ne deriva un esempio applicabile su scala industriale, che unisce innovazione tecnologica, sistemi di raccolta e processi di riciclo meccanico per generare RPET di qualità.

La soluzione tecnica e la bottiglia

La bottiglia premiata combina design e tecnologia: è realizzata in PET bianco opaco contenente il 50% di materiale riciclato, pensata per il mercato del latte UHT. Dietro questo risultato c’è un processo industriale affinato per garantire le performance richieste dal packaging alimentare. Dentis Recycling Italy ha sviluppato il ciclo produttivo su scala industriale, focalizzandosi sul trattamento del materiale opaco e sulla qualità del RPET finale, così da abilitare nuovamente il riuso del materiale in un percorso bottle-to-bottle.

Caratteristiche del materiale

Il PET bianco opaco si distingue per proprietà ottiche che fino a poco tempo fa rendevano difficile il suo riciclo in applicazioni food-grade. L’innovazione ha riguardato sia la selezione e la purificazione delle materie prime raccolte sia l’ottimizzazione dei processi di riciclo meccanico. Il risultato è un RPET con caratteristiche tali da soddisfare requisiti di sicurezza e funzionalità per contenere latte, aprendo la strada a nuovi usi per materiali finora poco valorizzati.

Il ruolo dei partner nella filiera

Il progetto è il frutto di una collaborazione tra aziende con competenze complementari: Parmalat ha guidato la definizione del prodotto e la sua industrializzazione, Dentis Recycling Italy ha messo a punto il processo di riciclo su larga scala e Coripet ha assicurato volumi e qualità del materiale raccolto. Questa integrazione ha reso possibile passare dalla prototipazione alla produzione continua, un passaggio cruciale per dimostrare la replicabilità e la sostenibilità economica dell’iniziativa.

La logistica della raccolta

Coripet, consorzio volontario che gestisce il fine vita delle bottiglie in PET immesse sul mercato dai propri associati, aveva avviato fin dal 2018 un percorso di valorizzazione del cosiddetto quarto flusso, ossia il PET opaco. Quella strategia di raccolta ha creato le condizioni di massa critica necessarie: i volumi disponibili hanno permesso a Dentis di industrializzare il processo e a Parmalat di adottare la soluzione in modo continuativo.

Impatto ambientale e valore del riconoscimento

Oltre alla valenza tecnologica, il progetto ha evidenziato benefici ambientali misurabili: la riduzione dell’uso di PET vergine è stimata in circa 3400 tonnellate annue, con un beneficio in termini di emissioni pari a circa 963 tonnellate di CO2 all’anno. Questi numeri non solo giustificano gli investimenti in innovazione, ma sottolineano come una gestione integrata di raccolta, riciclo e progettazione di prodotto possa contribuire a una reale economia circolare.

Il riconoscimento al Plastic Recycling Show Europe 2026, giunto alla sua decima edizione e punto di incontro per operatori e istituzioni, conferma inoltre l’interesse crescente per soluzioni che rendano il riciclo più competitivo e resiliente. La vittoria di questa bottiglia in PET bianco opaco rappresenta quindi un segnale: tecnologie e filiere adeguate possono trasformare materiali complessi in opportunità, accelerando la transizione verso packaging più sostenibili.

Continua sull'app Le notizie della tua città, in tempo reale.
Apri nell'app

Catanzaro adesso

QUALITÀ ARIA
Buona
NO₂ 4 µg/m³