L’Accademia di Belle Arti di Catanzaro sta vivendo un momento di grande espansione internazionale. Con un incremento del 38% dei fondi per l’internazionalizzazione, l’istituzione calabrese si conferma come un punto di riferimento per l’arte e la cultura in Europa.
Nel 2026, l’Accademia ha ottenuto 533mila euro dal Ministero dell’Università e della Ricerca, un risultato che sottolinea l’impegno costante verso l’apertura e la collaborazione internazionale.
Finanziamenti record e mobilità internazionale
Il finanziamento di 533mila euro per il 2026 rappresenta un aumento significativo rispetto ai 385mila euro del 2026. Questo incremento ha permesso all’Accademia di rafforzare le sue attività di mobilità internazionaleoffrendo nuove opportunità a studenti e docenti.
Nell’ultimo semestre, oltre 45 tra studenti e docenti hanno partecipato a programmi di scambio in Spagna, Francia, Slovacchia, Svezia, Lituania e Romania. Allo stesso tempo, l’Accademia ha accolto dieci studenti e docenti provenienti dalla Spagna, arricchendo il suo ambiente accademico con nuove prospettive culturali.
Questi programmi permettono agli studenti di svolgere periodi di studio o tirocinio in città europee come Barcellona, Göteborg, Parigi o Salamancaconfrontandosi con metodologie didattiche e tradizioni artistiche diverse. Per i docenti, rappresentano un’opportunità di crescita professionale attraverso la partecipazione a reti di ricerca internazionali e lo sviluppo di nuove collaborazioni accademiche.
Progetti artistici e collaborazioni europee
L’Accademia di Belle Arti di Catanzaro è anche protagonista di importanti progetti artistici. A Perugiadal 3 al 5 giugno 2026, giovani artisti dell’Accademia hanno partecipato a “Il Cantico in Fiaba”, un percorso esperienziale ispirato al Cantico delle Creature di San Francesco d’Assisi. Questo progetto, promosso da Amica Sofia APS con il sostegno della Fondazione Perugia, ha visto la collaborazione dell’Associazione culturale Makrós di Petrizzi e del sistema bibliotecario di Perugia.
Il percorso, articolato in sette tappe tematiche, ha coinvolto bambini, ragazzi, famiglie e visitatori in un viaggio sonoro e visivo. Le illustrazioni dei giovani artisti, coordinate dalla docente Lara Caccia, hanno dialogato con il percorso sonoro realizzato da Makrós, creando un’esperienza immersiva e coinvolgente.
“Il dialogo tra le immagini realizzate dai giovani artisti e il percorso sonoro ha avuto un grande successo”, ha dichiarato Lara Caccia. “I partecipanti si sono emozionati, hanno provato meraviglia, curiosità e anche qualche perplessità davanti ai temi più profondi.”
Partecipazione a Forum PA e progetto FAMI
Per il secondo anno consecutivo, l’Accademia di Belle Arti di Catanzaro ha partecipato a Forum PAla principale fiera italiana dedicata all’innovazione nella pubblica amministrazione. L’istituzione ha presentato il progetto FAMI — Fondo Asilo, Migrazione e Integrazione, un’iniziativa europea che mira a rafforzare la capacità delle istituzioni di formazione superiore di accogliere, orientare e integrare studenti provenienti da Paesi terzi.
Il progetto FAMI, con una dotazione di 6 milioni di euro per il periodo gennaio 2026 – aprile 2029, coinvolge 41 istituzioni di formazione superiore italiane. L’Accademia di Catanzaro è parte integrante del partenariato We.For., coordinato dall’Università di Roma Tor Vergata, e partecipa attivamente ai lavori del progetto.
Tra le azioni già avviate ci sono percorsi di aggiornamento per il personale su aspetti normativi e interculturali, il rafforzamento degli sportelli di accoglienza e mediazione culturale, e l’erogazione di borse di studio. Il Ministero dell’Università e della Ricerca ha già avviato la concessione di 93 borse per l’anno accademico 2026/25 e ha pubblicato un avviso per ulteriori 300 borse per l’a.a. 2026/26 rivolte a studenti AFAM e SSML.
La partecipazione a Forum PA ha permesso all’Accademia di condividere il racconto di questa progettualità con l’Università di Tor Vergata. Il momento più intenso della giornata è stato la testimonianza diretta di uno studente afghano, beneficiario di una delle borse FAMI, il cui racconto ha restituito il lato umano di dati e percentuali.
“Il progetto dimostra una straordinaria convergenza di 41 istituzioni italiane che, partendo dai capisaldi del bando ministeriale, hanno cooperato per attivare soluzioni concrete e diversificate per la multiculturalità”, ha dichiarato Miriam Piccari, dell’Ufficio Relazioni Internazionali dell’Accademia di Catanzaro.
