La Giornata nazionale dello sport 2026 ha preso forma nella provincia di Catanzaro con appuntamenti distribuiti tra sabato 6 e domenica 7 giugno: un fine settimana dedicato alla pratica motoria, alla promozione dei valori sociali dello sport e alla partecipazione delle comunità locali. Le manifestazioni si sono svolte in cinque luoghi distinti, offrendo opportunità di prova e incontro per bambini, giovani e famiglie.
Organizzata con il coordinamento del CONI e dei Centri Conil’iniziativa ha visto la collaborazione delle federazioni sportive, delle associazioni e di diversi soggetti del territorio, con il supporto logistico di amministrazioni comunali e partner locali.
Calendario e sedi: orari e responsabilità nelle cinque località
Gli eventi in provincia si sono articolati su più giorni e sedi per permettere la massima partecipazione: a Chiaravalle Centrale l’appuntamento si è tenuto sabato 6 giugno dalle 10 alle 12 presso l’anfiteatro scolastico, con la responsabilità di Emanuela Donato. Domenica 7 giugno è stata la giornata più intensa: a Catanzaro il Parco Gaslini ha ospitato attività nel pomeriggio dalle 16 alle 19, sotto la responsabilità di Giampaolo Mungoin contemporanea, sul lungomare di Soverato si è svolta una manifestazione dalle 16 alle 19 in collaborazione con lo CSEN Catanzarocoordinata da Santino Mineo. Sempre domenica 7 giugno, dalle 16 alle 19, il lungomare di Squillace ha accolto una serie di iniziative sportive, con Santino Mineo indicato come referente. Infine, a lamezia terme il Parco Peppino Impastato ha animato la mattinata domenicale dalle 9 alle 13 sotto la responsabilità di Sergio Servidone.
Ruoli organizzativi e supporto tecnico
Il delegato del CONI per Catanzaro, Giuseppe Pipicelliha svolto funzioni di promozione e coordinamento dell’iniziativa a livello locale, ringraziando pubblicamente chi ha contribuito alla realizzazione delle attività. Tra le figure chiave dello staff operativo figurano il coordinatore dello staff Giorgio Scarfone e il coordinatore provinciale dei Centri Coni per Catanzaro Paolo Rosi. Il team tecnico che ha seguito le attività nelle diverse sedi è stato composto da Massimo CostaValeria Debilio ed Emanuela Donato.
Collaborazioni locali e messaggi istituzionali
La riuscita della manifestazione è stata resa possibile anche dalle amministrazioni comunali di SquillaceChiaravalle CentraleLamezia Terme e Soveratoche hanno fornito spazi e supporto operativo. Tra i partner che hanno offerto contributi concreti sono stati ringraziati l’Avis provinciale di Catanzaro e Acqua Leo. In particolare, lo CSEN Catanzaro è stato evidenziato per il contributo alle attività di Soverato.
Nel corso degli interventi istituzionali il delegato Pipicelli ha evidenziato come l’evento rappresenti un’importante occasione per ribadire che lo sport veicola valori non solo puramente sportivi ma anche sociali ed inclusivi. Un messaggio ripreso dalla platea di organizzatori e volontari, convinti della valenza educativa e comunitaria delle iniziative promozionali.
Coinvolgimento dei volontari e delle federazioni
Le federazioni sportive e le associazioni del territorio hanno contribuito con dimostrazioni, prove pratiche e percorsi dedicati a diverse fasce d’età, sostenendo l’obiettivo di rendere lo sport accessibile e partecipato. I fiduciari territoriali Sergio ServidoneGiampaolo Mungo e Santino Mineo sono stati ringraziati per il loro impegno diretto nell’organizzazione, mentre il presidente del CONI Calabria, Tino Scarfellitiha commentato l’attesa per un’edizione che confermasse la vocazione regionale dell’evento.
La due giorni si è chiusa con un bilancio positivo da parte degli organizzatori, che hanno già annunciato l’intenzione di riproporre l’iniziativa in futuro mantenendo l’attenzione sulla promozione dello sport come fattore di inclusione e benessere per le comunità locali.


