Il Merano WineFestival ha chiuso la sua 35ª edizione con una cerimonia speciale al Teatro Puccini di Merano, dove, il 6 novembre 2026, le Cantine Ippolito 1845 sono state insignite dell’Honour Award Family Heritage. Il riconoscimento è dedicato alle realtà familiari che, di generazione in generazione, mantengono vivi i legami con il territorio di origine e contribuiscono alla sua valorizzazione.
Premiazione al Teatro Puccini: un tributo alla continuità
Durante la serata di gala, i membri della famiglia Ippolito – Gianluca, Paolo e Vincenzo – hanno ricevuto il premio in presenza di operatori del settore e appassionati di enogastronomia. Nel loro intervento, i tre hanno sottolineato che custodire un’eredità significa assumerne la responsabilità, rispettandone i valori e interpretando il proprio tempo. Il premio, quindi, non celebra solo la qualità dei vini, ma anche l’impegno quotidiano che la famiglia dedica alla propria terra di Cirò, in Calabria.
Le radici storiche di Cantine Ippolito 1845
Fondata nel 1845, l’azienda ha attraversato cinque generazioni, consolidando una tradizione vitivinicola che va oltre i 180 anni. Il legame con Cirò è più di una semplice attività produttiva: è un patrimonio di conoscenze, identità e valori che la famiglia ha saputo reinterpretare senza perdere il contatto con le proprie origini. La filosofia produttiva si basa sui vitigni autoctoni, sulla valorizzazione delle specificità del territorio e su una costante ricerca della qualità.
Presenza al Merano WineFestival fino al 10 novembre
Dopo la premiazione, le Cantine Ippolito 1845 sono rimaste al Festival fino al 10 novembre, occupando il Tavolo 12 nella Sala Czerny della Kurhaus. Qui, produttori, buyer e curiosi hanno potuto degustare una selezione delle etichette più rappresentative, scoprendo l’essenza di un territorio calabrese racchiuso in ogni sorso. L’invito degli Ippolito è stato quello di condividere non solo il vino, ma anche la storia di una famiglia che, dal 1845, continua a scrivere il proprio percorso nel mondo enologico.
Impegno verso una viticoltura sostenibile
Nel racconto dei tre fratelli, la sostenibilità assume un ruolo centrale: l’azienda ha adottato pratiche agronomiche volte a preservare la biodiversità del suolo e a ridurre l’impatto ambientale. Questo approccio, coniugato alla tradizione, rende i vini Ippolito non solo espressione di gusto, ma anche testimonianza di una coltivazione responsabile, in linea con le aspettative dei consumatori contemporanei.
Il riconoscimento ricevuto al Merano WineFestival rimane, quindi, una testimonianza tangibile della capacità di una famiglia di coniugare passato e futuro, tradizione e innovazione, radicandosi fermamente nella terra di Cirò. Un esempio di come la storia può diventare capitale culturale e commerciale, capace di parlare a un pubblico internazionale e di valorizzare ulteriormente la reputazione della Calabria nel panorama vinicolo mondiale.



