Il 31 ottobre le due formazioni di Serie C hanno scritto una serata di alta tensione allo Stadio Nicola Ceravolo. Dopo due vittorie consecutive, il Padova arrivava su catena di risultati e puntava a consolidare il proprio posto nei playoff. Il Catanzaro, guidato dal nuovo tecnico Michele Mignani, voleva dimostrare la solidità della propria difesa e, soprattutto, trovare la risposta al debutto recente dei biancoscudati in Calabria.
Il percorso della gara: cronaca dei momenti chiave
Il primo tempo: l’apertura al vantaggio del Catanzaro
Finito il fischio d’inizio, il rotolamento della palla è stato subito dominato dal Catanzaro. Al minuto 8, un’azione corale che ha coinvolto Alesi, Koffi e Iemmello ha trovato spazio in area, ma la difesa padovana è riuscita a respingere il primo tentativo. Al 28′, Dorval è riuscito a sfruttare un cross impreciso e, con una gran velocità, ha spinto la palla nel sacco portandosi così in vantaggio. Il portiere Sorrentino ha dovuto compiere una parata di riflesso sui pali, ma la rete era già nemmeno a pochi minuti dal festeggiare.
Il ritorno del Padova e il pareggio
Dopo il gol di Dorval, il Padova ha tenuto alta la pressione, ma le occasioni si sono rivelate poco decisive fino al 66′ del secondo tempo. Un’azione costruita dal basso ha visto Varas spostare il pallone dalla difesa al centrocampo, con un passaggio filtrante verso Capelli che ha poi servito la traversa a Varas stesso. Quest’ultimo non ha esitato: con un destro preciso ha battuto il portiere avversario, pareggiando lo scontro. Il gol di Varas è stato il risultato di un lavoro di gruppo, iniziato da Pompetti e completato da Capelli. La parata di Sorrentino su una conclusione di Mosti, pochi minuti dopo, ha confermato il suo ruolo di protagonista.
Le implicazioni classifica e le reazioni degli allenatori
Il risultato finale 1-1 mantiene il Padova saldamente ancorato alla zona playoff, concedendogli un punto prezioso dopo una settimana di tre partite. Per il Catanzaro, il pareggio rappresenta un segnale di continuità e, soprattutto, la dimostrazione che la squadra è capace di rispondere rapidamente alle avversità, come evidenziato dal gol di Varas. L’allenatore Antonio Calabro ha commentato che la squadra ha mostrato “resilienza” e che la difesa dovrà trovare maggiori spunti offensivi. Dall’altra parte, Michele Mignani ha sottolineato l’importanza di mantener saldo il risultato e di migliorare la gestione dei momenti di pressione.
La formazione titolare del Catanzaro ha visto in campo Pigliacelli, Imperiale, Antonini, Iemmello, Koffi, Candela, Tchaouna, Alesi, Frosinini, Dorval e Varas, con vari cambi tattici a metà partita. Il Padova ha schierato Sorrentino, Lovato, Giunti, Varas, Fusi, Moro, Capelli, Carissoni, Dellavalle, Sgarbi e Artistico, con interventi di Zuelli, Pompetti e Cocchi. L’incontro ha registrato 4.552 spettatori, con un incasso di € 69.288.
La partita ha offerto un’anteprima della serietà delle cose in questa fase di campionato: entrambe le squadre hanno mostrato punti di forza e debolezze, ma è stata la reazione di Varas a dare il finale più equilibrato, mentre Sorrentino ha confermato il suo status di difensore di prim’ordine per il Padova.



