La firma di un protocollo d’intesa tra i sindaci di Messina, Francesco Cannizzaro, e di Reggio Calabria, Federico Basile, segna l’avvio dell’Area metropolitana integrata dello Stretto. L’accordo, stipulato a bordo di un traghetto che collega le due sponde, è stato descritto come un passo storico verso una gestione condivisa del territorio, superando i tradizionali confini amministrativi delle due regioni.
Durante la cerimonia, i due amministratori hanno sottolineato la volontà di creare un organismo unico capace di coordinare le politiche di mobilitàturismo e sviluppo economico. La sottosegretaria di Stato al Ministero dell’Economia e delle Finanze, Sandra Savino, ha evidenziato come l’iniziativa possa rappresentare un modello replicabile in altre aree del Paese, favorendo una programmazione territoriale più coerente e integrata.
Firma del protocollo a bordo del traghetto tra Messina e Reggio Calabria
Il documento è stato apposto sul tavolo di comando del traghetto che quotidianamente collega le due città. Questo gesto simbolico ha voluto rimarcare l’importanza dei collegamenti marittimi come elemento centrale del nuovo progetto. Cannizzaro ha dichiarato che “l’obiettivo è far diventare l’aeroporto di Reggio Calabria e Messina un hub internazionale”, mentre Basile ha ricordato che l’intera area comprende più di 1,1 milioni di abitanti distribuiti su oltre 200 comuni.
Obiettivi chiave: mobilità, turismo e sviluppo economico
Agenzia unica per la mobilità
Una delle prime strutture previste è la creazione di un’Agenzia unica per la mobilità responsabile della pianificazione e della gestione dei servizi di trasporto pubblico locale. L’agenzia avrà il compito di sincronizzare gli orari dei traghetti con le ferrovie, garantendo una intermodalità efficace e riducendo i tempi di attesa per i pendolari.
Integrazione di trasporti marittimi e ferroviari
Il nuovo organismo dovrà inoltre coordinare i collegamenti marittimi con la rete ferroviaria nazionale, promuovendo un “Stretto Pass” che consentirà ai viaggiatori di utilizzare un unico biglietto per traghetto, treno e autobus. Questa soluzione è pensata per aumentare l’attrattiva dell’intera zona e incentivare il turismo interno, rendendo più agevole lo spostamento tra la Sicilia e la Calabria.
Impatto sull’area metropolitana: un territorio di più di un milione di abitanti
L’Area metropolitana integrata dello Stretto ingloba una popolazione complessiva di circa 1.134.000 persone, suddivise tra 205 comuni. La cooperazione istituzionale mira a potenziare le infrastrutture, favorire gli investimenti pubblici e privati e migliorare la competitività sul mercato nazionale e internazionale. Il progetto prevede inoltre la valorizzazione delle eccellenze culturali e gastronomiche locali, con campagne promozionali coordinate tra le due amministrazioni.
Strategia turistica e culturale congiunta
Un altro pilastro del patto riguarda la promozione comune dell’offerta turistica. L’obiettivo è creare itinerari tematici che includano siti archeologici, percorsi naturalistici e manifestazioni culturali, facilitati dal nuovo Stretto Pass. La sinergia tra le autorità locali dovrebbe inoltre semplificare le procedure burocratiche per gli operatori del settore, rendendo più veloce l’avvio di nuovi progetti alberghieri e di ospitalità.
Con l’istituzione dell’Agenzia unica, l’integrazione dei trasporti e la valorizzazione turistica, l’Area metropolitana integrata dello Stretto si pone come laboratorio di sviluppo sostenibile, capace di attirare capitali, creare posti di lavoro e migliorare la qualità della vita per oltre un milione di cittadini.



