Questa sera, 28 maggio 2026, a partire dalle 22.30 è prevista la chiusura temporanea del serbatoio Corvo a Catanzaro per consentire il riequilibrio della rete idrica dopo gli interventi di riparazione eseguiti da Sorical. L’operazione comporterà un’interruzione del servizio nelle aree meridionali della città fino alla riapertura stimata per le ore 6 del 29 maggio 2026. Questa misura è stata comunicata dall’ufficio acquedotto del Comune come necessario follow-up alle riparazioni urgenti sulla condotta di adduzione.
Zone coinvolte e durata dell’intervento
Le limitazioni riguarderanno in particolare i quartieri Corvo, Caduti 16 Marzo 1978, Fortuna, Aranceto e le aree limitrofe: residenti e attività commerciali di queste zone potranno sperimentare una sospensione dell’erogazione durante la notte. La durata prevista dell’interruzione è contenuta e mirata al riequilibrio dei serbatoi interessati; la riapertura è indicata per le ore 6 del 29 maggio 2026, ma il Comune ha raccomandato di attendere il ripristino graduale che può avvenire in modo non immediato in tutte le utenze.
Perché si rende necessario il riequilibrio
Il riequilibrio dei serbatoi è una procedura operativa che serve a ripristinare livelli e pressioni adeguate nella rete dopo interventi sulla condotta principale. In questo caso, la chiusura notturna del serbatoio Corvo segue riparazioni dovute a una rottura improvvisa della linea di approvvigionamento segnalata da Sorical nei giorni precedenti. Senza il riequilibrio, si rischierebbero fluttuazioni di pressione e distribuzione irregolare dell’acqua nelle zone collegate.
Contesto degli eventi recenti
Nei giorni precedenti le aree interessate avevano già registrato disagi: segnalazioni di interruzioni improvvise e riduzione della portata avevano allertato cittadini e amministrazione comunale. In particolare, il Comune ha ricevuto comunicazione da Sorical di un intervento urgente a seguito della rottura della condotta che alimenta il serbatoio Corvo. La situazione ha reso necessari lavori riparatori e, successivamente, le operazioni di riequilibrio che richiedono la temporanea chiusura del serbatoio durante la fascia notturna.
Reazioni dell’amministrazione e richieste di prevenzione
L’amministrazione comunale, pur scusandosi per i disagi, ha espresso rammarico per la frequenza degli interventi emergenziali sulla rete gestita da Sorical. In una breve nota il Comune ha sollecitato l’adozione di strumenti di controllo e misure preventive per ridurre la necessità di riparazioni urgenti e limitare l’impatto sugli utenti. La richiesta sottolinea l’importanza di una progettazione e di una manutenzione che minimizzino le interruzioni del servizio idrico.
Impatto per i cittadini e consigli pratici
Per affrontare la sospensione notturna è consigliabile adottare alcune semplici precauzioni: conservare acqua potabile per le ore in cui l’erogazione sarà sospesa, evitare di avviare elettrodomestici che richiedono grandi quantità d’acqua durante la fascia oraria indicata e controllare la ripresa del servizio al mattino. Poiché il ripristino può essere graduale, alcune utenze potrebbero riavere l’acqua con temporanee variazioni di pressione; in tal caso è opportuno pazientare e segnalare eventuali anomalie all’ufficio acquedotto comunale.
Come segnalare problemi
Chi dovesse riscontrare perduranti disservizi dopo le ore 6 del 29 maggio 2026 è invitato a contattare gli sportelli comunali competenti o i numeri di emergenza indicati dall’ufficio acquedotto. Fornire informazioni dettagliate sulla località e sulla natura del problema aiuta le squadre tecniche a intervenire più efficacemente e a monitorare il ritorno alla normalità nelle diverse zone interessate.
Considerazioni finali
La chiusura notturna del serbatoio Corvo rappresenta un passaggio necessario per consolidare i lavori di riparazione eseguiti da Sorical e garantire una distribuzione regolare dell’acqua. Pur riconoscendo il disagio per i cittadini, l’operazione mira a prevenire guasti successivi e a ristabilire condizioni di fornitura più stabili. Il Comune ha annunciato che continuerà a sollecitare tempestività nelle verifiche e maggiore programmazione degli interventi per ridurre futuri disservizi.



