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Il sindaco Voce propone la cittadinanza onoraria per Don Ezio

Crotone vuole onorare Don Ezio con la cittadinanza onoraria per il suo lavoro al fianco dei più deboli.

Il sindaco Voce propone la cittadinanza onoraria per Don Ezio

Il Comune di Crotone ha avviato una procedura per conferire la cittadinanza onoraria a una delle sue figure più amate: mons. Pancrazio Limina, noto nella cittadinanza come Don Ezio. L’iniziativa nasce dalla volontà del sindaco Voce di riconoscere pubblicamente il legame costruito negli anni tra il sacerdote e la popolazione, attraverso un servizio discreto ma costante. La proposta, inserita nel Regolamento Comunale per la Concessione della Cittadinanza Onoraria e delle Civiche Benemerenze seguirà il percorso previsto dalla normativa locale, passando per la Giunta e il Consiglio Comunale.

Procedura amministrativa per l’attribuzione della cittadinanza onoraria

La domanda, presentata dal sindaco, sarà prima esaminata dalla Giunta Comunale che valuterà la coerenza del profilo con i criteri stabiliti dal regolamento. Dopo l’eventuale approvazione, il dossier sarà inviato alla 1ª Commissione consiliare Trasparenza – Affari Istituzionali – Affari Generali per un parere tecnico. Tale fase è fondamentale perché consente di verificare la legittimità dell’attribuzione e di raccogliere eventuali osservazioni da parte degli altri consiglieri.

Ruolo della Giunta e della Commissione

La Giunta ha il compito di garantire che la decisione rispetti le norme e rifletta un reale valore civico, mentre la Commissione fornisce un parere di carattere istituzionale, assicurando trasparenza e partecipazione. Una volta ottenuto il parere positivo, la proposta verrà discussa in aula dal Consiglio Comunale dove sarà sottoposta a votazione finale. L’intero iter, delineato dal regolamento, è pensato per rendere il riconoscimento un atto solenne e condiviso da tutti i rappresentanti della città.

Il percorso di Mons. Pancrazio Limina a Crotone

Mons. Pancrazio Limina ha ricoperto diversi incarichi di rilievo nella vita ecclesiastica locale: è stato rettore della Basilica Cattedrale attuale amministratore apostolico della parrocchia della Beata Vergine del Rosario e svolge il ruolo di cappellano militare. Parallelamente, da anni dirige la Mensa dei Poveri Padre Pio da Pietrelcina un luogo di accoglienza fondamentale per le persone in condizioni di fragilità. Grazie a queste attività, Don Ezio è diventato un punto di riferimento per chi vive situazioni di difficoltà, offrendo non solo assistenza materiale ma anche ascolto e sostegno spirituale.

Impatto della Mensa dei Poveri

La mensa, gestita con discrezione e dedizione, fornisce quotidianamente pasti a numerosi bisognosi, trasformandosi in un vero e proprio spazio di solidarietà. Il contributo di Don Ezio è stato descritto dal sindaco come una presenza costante accanto a chi ha meno, senza clamore né pretese di gloria. Le sue azioni incarnano valori di solidarietà, integrazione e dialogo dimostrando che la cittadinanza si costruisce mediante gesti concreti di vicinanza.

Il sindaco Voce ha sottolineato che la cittadinanza onoraria non è solo un riconoscimento istituzionale, ma un segno di gratitudine per chi ha vissuto al fianco della comunità nei momenti più difficili. Con questa iniziativa, Crotone intende formalizzare un legame che, da anni, si è consolidato grazie alla discreta ma influente opera di Don Ezio, confermando così che una città forte è quella che non abbandona nessuno.

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