Le autorità marittime italiane esercitano un controllo costante sul demanio marittimo spazi pubblici fondamentali per l’attività balneare e per la fruizione dei cittadini. Nell’ambito di questa missione, il Reparto Aeronavale della Guardia di Finanza in Calabria ha intensificato gli accertamenti durante il mese di agosto, concentrandosi sulle concessioni demaniali e sul rispetto dei tributi locali.
Accertamenti di agosto sulla spiaggia di Cariati
Le ispezioni condotte dalla Sezione Operativa Navale di Corigliano-Rossano hanno mappato un’ingerenza di circa 360 mq di area demaniale a Cariati (CS). Su quella superficie erano stati allestiti 40 ombrelloni e 80 lettini, installazioni dal valore complessivo stimato in 15.000 euro. Le autorità hanno disposto l’immediato sequestro di tutte le attrezzature, restituendo la zona alla fruizione libera dei bagnanti.
Dettagli delle attrezzature sequestrate
Il materiale prelevato comprendeva strutture di legno, teloni impermeabili e lettini dotati di supporti metallici, tutti classificati come beni di uso commerciale. L’operazione ha previsto la trascrizione dei numeri di serie e la redazione di un verbale di conferimento, garantendo la tracciabilità dei beni fino al loro eventuale rilascio o vendita all’asta.
Strutture aggiuntive realizzate senza permesso
Ulteriori verifiche hanno rivelato la presenza di un deposito, di una superficie pavimentata in calcestruzzo e di una pergola ombreggiante, complessivamente estese su 319,70 mq. Nessuna delle opere possedeva la documentazione prevista dal regime delle concessioni demaniali perciò anche questi elementi sono stati sottoposti a sequestro e rimossi dal sito.
Procedimento giudiziario e responsabilità secondo l’art. 1161 del Codice della Navigazione
Il titolare dello stabilimento balneare è stato deferito all’Autorità giudiziaria per le violazioni ricadenti nell’articolo 1161 del Codice della Navigazione che punisce l’occupazione abusiva del demanio e la realizzazione di opere non autorizzate. La decisione testimonia l’impegno della componente Aeronavale della Guardia di Finanza nel garantire la legalità nel settore turistico-ricreativo e nella tutela della concorrenza leale tra operatori economici.
Con il ripristino dell’area di 360 mq, i cittadini di Cariati potranno nuovamente godere di una spiaggia libera da installazioni non consentite. L’intervento, inoltre, ribadisce la necessità di rispettare le norme vigenti per evitare sanzioni amministrative o penali, fornendo un chiaro monito a tutti i gestori di attività balneari lungo il litorale calabrese.



