Negli ultimi giorni la capitale calabrese ha vissuto due momenti di grande impatto ambientale: la riapertura del Parco Li Comuni gravemente danneggiato dal rogo del 2021, e la giornata di Puliamo il Mondo sulla spiaggia libera di Giovino, dove sono stati rimossi più di 100 kg di rifiuti. Entrambi gli eventi mostrano come istituzioni, università, associazioni e cittadini possano collaborare per ridare vita a spazi verdi e costieri.
Parco Li Comuni: la rinascita del verde urbano
Il 10-11 agosto 2021 le fiamme hanno trasformato in cenere circa 50 ettari di macchia mediterranea, pini e querce della pineta di Siano. Dopo più di cinque anni di inattività, il parco è stato totalmente rinnovato. L’intervento è stato progettato dall’Università Mediterranea di Reggio Calabria che ha introdotto terrazzamenti naturali e sistemi di contenimento erosivo su cinque ettari di terreno colpito.
Interventi di consolidamento e ripopolamento
Oltre alla rimozione delle alberature bruciate, sono stati piantati quasi 20 000 semi e piantine autoctone, molti dei quali raccolti direttamente all’interno del parco per garantirne la resilienza ecologica. Calabria Verde ha coordinato le operazioni di rimozione e piantumazione, mentre il Dipartimento di Agraria dell’università ha monitorato la stabilità dei versanti. Il risultato è un paesaggio più coeso, capace di resistere agli eventi climatici estremi e di offrire nuovamente spazio ricreativo ai cittadini.
Il taglio del nastro previsto per il prossimo venerdì, vedrà la partecipazione di autorità regionali, rappresentanti del Comune e docenti universitari, simbolo di una sinergia tra amministrazione e ricerca scientifica. Il nuovo polmone verde è pronto a riaccogliere famiglie, sportivi e scolaresche, sottolineando l’importanza di una gestione forestale sostenibile.
Puliamo il Mondo a Giovino: più di 100 kg di rifiuti raccolti
Il sabato mattina, un gruppo eterogeneo di volontari – soci di Legambiente da Catanzaro, Ricadi, Girifalco, Riviera dei Gigli e Le Castella, membri dell’associazione “In Cammino – Fitwalking, Trekking, Nature Outdoor”, oltre a numerosi cittadini – si è radunato sulla spiaggia libera di Giovino per la campagna internazionale “Clean Up the World”.
Dettaglio dell’intervento di pulizia
Durante la mattinata sono stati raccolti più di 100 kg di rifiuti: due pneumatici, un ombrellone completo, un telo da mare, un secchio per lavapavimenti, frammenti di poliuretano espanso e polistirolo, una coperta strappata e numerose salviettine igienizzanti. Tra la plastica rigida, bottiglie di vetro (principalmente superalcolici) e lattine, spiccano anche mozziconi di sigaretta per circa 500 g. È stata trovata anche una componente elettromeccanica pesante, cartone, carta, un cartellone informativo e un tavolo in legno.
Silvia De Santis, direttrice di Legambiente Calabria ha evidenziato che “giornate come queste non sono solo operazioni di pulizia, ma vere azioni di sensibilizzazione“. La presidente Anna Parretta ha sottolineato che l’iniziativa dimostra come “la tutela dell’ambiente passi dalla partecipazione e dalla responsabilità condivisa” e ha rimarcato la necessità di guardare oltre la raccolta, verso la prevenzione dei fenomeni climatici estremi che la regione sta già vivendo.
Il messaggio è chiaro: la cittadinanza, le istituzioni e le organizzazioni ambientaliste possono coniugare interventi concreti con una più ampia educazione ambientale contribuendo a rendere le coste calabresi più pulite e resilienti.



