Il Catanzaro ha deciso di non interrompere il percorso tecnico di Giorgio Gorgone nonostante un avvio di campionato poco brillante che lo ha collocato al penultimo posto della Serie B. La dirigenza ha proclamato che la continuità è la chiave per uscire dalla crisi, scegliendo di sfruttare al massimo la lunga sosta di settembre per riorganizzare la rosa e ripristinare la fiducia tra i giocatori.
Gorgone resta in panchina: la scelta della società
Durante una riunione intensiva tra la proprietà, la squadra tecnica e lo stesso Gorgone, si è concordato di anticipare la ripresa degli allenamenti: il sessione prevista per domani pomeriggio è stata anticipata a quest’oggi, al centro sportivo PoliGiovino. Questa decisione, frutto di un vero accordo di intenti vuole garantire che la squadra possa lavorare su coesione, fisicità e tattica senza perdere ulteriore tempo. La società ha così concesso al tecnico ulteriori 24 ore di fiducia, ma con l’esplicita esigenza di vedere risultati concreti nelle prossime uscite.
Le parole di Gorgone dopo la sconfitta contro la Sampdoria
Nel post-partita contro la Sampdoria, Gorgone ha espresso una forte delusione, sottolineando che il primo tempo era stato positivo, ma che una serie di errori decisivi, soprattutto nella gestione dell’azione sul primo gol subito, aveva annullato la buona prestazione. Il tecnico ha rimarcato l’importanza di una più rapida circolazione della palla in superiorità numerica, evidenziando che le fasi finali della gara non hanno mostrato la fluidità necessaria per concretizzare le occasioni.
I quattro fallimenti: errori individuali e risultati negativi
Le prime cinque giornate hanno visto il Catanzaro subire quattro sconfitte, tutte segnate da errori individuali che hanno compromesso le occasioni. Le trasferte contro Vicenza, Pisa, Bolzano e poi la sfida contro la Sampdoria a Marassi hanno evidenziato debolezze difensive e scelte di tiro poco azzeccate. Nonostante la squadra fosse spesso in inferiorità numerica, la mancanza di reattività tattica e la scarsa gestione dei momenti di pressione hanno portato a una perdita totale di punti, creando un clima di frustrazione tra i tifosi.
Le dichiarazioni di Massimo Corradi
Il tecnico della Sampdoria, Massimo Corradi, ha celebrato la vittoria definendola “sporche”, ma ha anche riconosciuto che la sua squadra aveva faticato a concretizzare le occasioni nei primi minuti. Corradi ha spiegato di aver chiesto ai propri giocatori di focalizzarsi sulla qualità del gioco piuttosto che sul risultato, un approccio che ha premiato la squadra nella fase finale, soprattutto quando è stata ridotta a dieci uomini.
La pausa di settembre: lavoro fisico, possibili cambi di modulo e ritorni di infortuni
La pausa rappresenta un’opportunità per rivedere gli schemi di gioco. Si stanno valutando alternative al 3-4-2-1 attuale, con l’obiettivo di migliorare la protezione della difesa e la gestione delle distanze tra le linee. Marco D’Alessandro dovrebbe tornare a disposizione dopo il completamento della fase di riabilitazione della gamba sinistra, mentre Franck Tchaouna è in procinto di rientrare, offrendo al tecnico più opzioni sia in mediana che in trequarti. Lo staff tecnico intende utilizzare i prossimi giorni per uniformare la condizione fisica di tutti gli atleti e testare nuovi abbinamenti in allenamento, in modo da arrivare al prossimo appuntamento con un gruppo più omogeneo e pronto a reagire.
Il prossimo banco di prova: Catanzaro vs Mantova
Il match contro il Mantova è fissato per l’11 ottobre alle 15:00 allo Stadio Ceravolo. Il Mantova, attualmente terzo in classifica, rappresenta il primo vero ostacolo per verificare la capacità del Catanzaro di invertire la tendenza. Una buona prestazione contro una squadra di alta classifica potrebbe dare la spinta necessaria per risalire la classifica e rafforzare la fiducia dei giocatori. La pressione è alta, ma il tecnico Gorgone ha dichiarato di voler trasformare la pausa in tempo di riflessione e in azione correttiva per la squadra.
La società ha dato una chance limitata ma significativa, e la risposta arriverà il 11 ottobre, quando la squadra dovrà mostrare coesione, disciplina tattica e la giusta dose di aggressività per competere con il Mantova e rilanciare la propria stagione.



