Il prossimo martedì 22 settembre 2026 lamezia terme sarà teatro di una manifestazione che vede protagonisti i Tirocinanti di Inclusione Sociale (TIS) della Calabria. Il punto di partenza è individuato nei pressi dell’Antico Trenino FS 430 lungo Via Calleri, alle spalle dell’Hotel Lamezia. L’evento, previsto alle ore 10:00, fa parte di una serie di iniziative con l’obiettivo di ottenere risposte concrete sul futuro dei tirocinanti inseriti negli enti pubblici.
Le richieste dei TIS e il contesto occupazionale
Gli aderenti al movimento chiedono una revisione delle graduatorie per chi è stato dichiarato “idoneo”, così da consentire un rapido inserimento nei posti di lavoro pubblici. Per chi è stato escluso, invece, la protesta rivendica un sostegno al reddito e percorsi chiari verso una stabilizzazione nel settore. Un tema centrale è lo sblocco del Progetto GOL le cui procedure devono concludersi entro breve per permettere la regolarizzazione delle posizioni contrattuali.
Modifiche temporanee alla viabilità per garantire la sicurezza
Per consentire lo svolgimento del corteo, il Comune di Lamezia Terme ha emanato un provvedimento con divieto di sosta e rimozione forzata a partire dalle 7:00 del 22 settembre. Le zone interessate includono: Via Calleri (tra Via Montello e Via Boccioni), Via Martin Luther King (dal civico 4 all’incrocio con Via Calleri), la prima area parcheggio del Trenino Antico e il tratto di Via del Mare compreso tra Via Martin Luther King e Via Boccioni. Inoltre, in Piazza Lamezia saranno sospese le aree riservate al trasporto pubblico, così come i parcheggi per persone con disabilità e le zone per il carico e scarico merci.
Gestione del traffico nelle vie limitrofe
Le vie adiacenti o confluenti alle strade oggetto della manifestazione potranno subire limitazioni o deviazioni decise dalla Polizia Locale. L’intervento mira a mantenere un ordinato flusso veicolare e a limitare i disagi per i residenti, pur garantendo la libertà di movimento ai mezzi di Polizia e di Emergenza. Le disposizioni restano in vigore per tutto il tempo necessario allo svolgimento del corteo.
Il versamento di 2.000 euro da parte di ARPAL
Nel contesto della protesta, i rappresentanti dei TIS hanno ricordato che ARPAL ha già trasmesso il decreto relativo al pagamento di 2.000 euro per ciascun partecipante. Sebbene sia stato comunicato che gli importi dovrebbero essere liquidati nella settimana successiva, i tirocinanti chiedono che la somma sia effettivamente erogata entro i termini stabiliti, sottolineando che si tratta di un diritto riconosciuto e non di una soluzione complessiva alla vertenza.
Le autorità locali hanno già predisposto le misure di traffico, mentre i partecipanti sperano in un dialogo costruttivo con la Regione e gli organi competenti per definire un futuro più stabile e inclusivo.



